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Finale Ligure: la storia del borgo Medioevale, i ritrovamenti archeologici e le palestre rocciose

Il comune di Finale Ligure è formato da tre nuclei principali distinti: Finalmarina, zona di recente urbanizzazione grazie alle richieste turistiche, Finalborgo, circondato dalle antiche mura[...]

resti castello
Il comune di Finale Ligure è formato da tre nuclei principali distinti: Finalmarina, zona di recente urbanizzazione grazie alle richieste turistiche, Finalborgo, circondato dalle antiche mura quattrocentesche e dai Castelli Govone e S.Giovanni e Finalpia.
Di interesse architettonico troviamo la Chiesa di S. Biagio con il suo campanile a pianta ottagonale e il Convento di S.ta Caterina.

I primi insediamenti umani di questa zona risalgono al Paleolitico, il ritrovamento più importante è rappresentato dalla sepoltura del giovane Principe, vissuto 24000 anni fa, rinvenuto all’interno delle cavità della caverna delle Arene Candide (poste ad occidente del promontorio della Caprazoppa), considerata una delle più antiche tombe paleolitiche rinvenute in Europa.
Risalenti al Paleolitico superiore e medio anche il rinvenimento di un antico cimitero alla Caverna delle Fate e numeroso materiale risalente al Neolitico presso la Caverna della Pollera.
Attualmente tutti reperti rinvenuti, comprese le suppellettili sono visitabili presso il Museo Civico di Finalborgo che si trova all’interno del complesso del convento di Santa Caterina.

Finale Ligure è sovrastata dai resti di tre castelli: Castel Gavone, sede dei marchesi Del Carretto a partire dal XII secolo e distrutto nel 1713 durante la battaglia con la Repubblica di Genova. Castel S.Giovanni, tipica fortezza Spagnola risalente al 1640-1645 e il Castel Franco, costruito dalla Repubblica di Genova del 1365.

STORIA
La famiglia Marchesale di Del Carretto costituì il Marchesato di Finale ma si scontrò presto con la Repubblica di Genova a causa di interessi commerciali. I De Carretto respinsero le imposizioni della Repubblica di Genova anche grazie all’appoggio dei Visconti e degli Sforza.
Tra il 1447 e 1448 Genova riuscì comunque ad invadere Finale e distrusse Castel Gavone e Finalborgo.
Tornata ai De Carretto due anni dopo, nel 1558 fu nuovamente invasa dalla Repubblica di Genova. Nel 1602 passò poi sotto il dominio Spagnolo, grazie al quale venne ampliato e valorizzato il patrimonio culturale con la restaurazione dei castelli.
Nel 1713 Genova fu di nuova feudataria del borgo fino al 1795 quando a causa dell’invasione dell’esercito francese di Napoleone Bonaparte, cessò il Marchesato e divenne parte integrante del Regno di Sardegna prima e del Regno d’Italia nel 1861.
Nel 1927 Finale Ligure divenne Comune e nel 2007, con Decreto del Presidente della Repubblica Italiana, venne insignita con il titolo di città.

MANIFESTAZIONI
Palio della Compagne Finalesi che si tiene la seconda settimana di Luglio, si tratta di una rievocazione storica in costume Medioevale;
Viaggio nel Medioevo si tiene la terza settimana di Agosto in costumi Medioevale all’interno del Borgo di Finalborgo;
Festa dell’Inquietudine a fine maggio;
Sguardi sul mare nel periodo estivo con rassegna fotografica dedicata al mare.

ATTIVITA’ SPORTIVE
Fra le attività sportive di maggiore interesse c’è sicuramente la arrampicata sulle pareti rocciose di Finale L., oltre 2500 vie attrezzate di arrampicata che vanno da un minimo di 15 fino ad un massimo di 250 metri di lunghezza con pareti a volte perpendicolari a picco sullo splendido mare.
A Finale si possono trovare pareti per tutti i gusti e per tutti i livelli di preparazione tecnica all’arrampicata,
La Rocca di Perti offre i luoghi: lo Spigolo, Simonetta, Il Vecchio, Vecchie beline. C’è poi il Monte Cucco e il Monte Castellaro.
Finale è ricca anche di numerosi sentieri per le escursioni di trekking:
Da Finalborgo, costeggiando il muro esterno dell’imponente Castel S.Giovanni si imbocca la mulattiera e si arriva alle rovine del Castel Gavone con la sua famosa “torre di diamanti“. Proseguendo si arriva alla frazione di Perti con la piazzetta e la Chiesa di Sant’Eusebio (recenti scavi hanno portato alla luce reperti risalenti al periodo romanico). Sopra l’abside della chiesa svetta il campanile a vela, considerato il più bello di tutta la Liguria.
Dopo circa 300 metri troviamo una deviazione che porta alla piccola chiesetta del ‘400 di Nostra Signora di Loreto, nota anche come “Chiesa dei cinque campanili”. Proseguendo il cammino, dopo circa 2 chilometri si arriva a Montesordo, piccolo villaggio medioevale dove troviamo la cappelletta di S.Carlo che domina la vista di tutta la vallata sottostante.
Attraversando il Rio della Valle e percorrendo un ultimo tratto eccoci arrivare a Pian Marino, un appezzamento erboso circondato da castagneti e pareti rocciose. Chi se la sente può proseguire per un ora circa di cammino e arrivare alla sommità della Rocca di Perti (397 mt) o del Bric Del Frate (387 mt).
Altro percorso interessante sotto l’aspetto geologico-storico è quello Val Ponci, che parte da Calvisio e seguendo il segnavia con un cerchio rosso pieno percorre l’antica via Julia Augusta. Si incontrano i cinque ponti elevati nella vallata per scavalcare i torrenti, alcuni molto ben conservati. Con una deviazione (segnavia blu) circa 100 metri prima del Ponte dell’Acqua si arriva alle tre Cave Romane.
Anche il percorso dei “Ciappi” riveste interesse geologico. Nel dialetto ligure “ciappe” rappresentano delle lastre piatte, esattamente ciò che rappresenta questa escursione. Si parte dalla frazione di S.Bernardino seguendo il segnavia quadrato rosso pieno e si arriva a “ciappo dei ceci” dove si possono osservare canalette, vaschette incise nella roccia. Si affronta una breve discesa e poi una risalita verso “ciappo delle Conche“, tavolato roccioso leggermente in pendenza e si cammina in mezzo a questi canali che servivano per la canalizzazione dell’acqua piovana utilizzata per abbeverare gli animali.

MANGIARE
Oltre ai numerosi ristoranti tipici racchiusi all’interno del Borgo e quelli situati sul litorale delle belle spiagge, Finale Ligure offre numerosi agriturismi nei quali è possibile ritrovare i sapori antichi della cucina ligure.
Uno dei migliori ristoranti si trova lungo la strada per Calice, il Bastian Contrario offre gustosissime focacce farcite cotte nel forno a legna, piatti di pesce e un’ottima tagliata di carne. (solo su prenotazione al n. 019/692750).
Troviamo anche l’Osteria ai quattro canti” a Finalborgo. Piccola trattoria con forno a legna dove si possono gustare oltre ai piatti di pesce anche farinata e torte di verdure.(per prenotazioni 019/680540).
Infine l”Osterina del Castel Govone” nella frazione Perti, con bruschette e spuntini all’interno di un rustico ristrutturato in pietra. (prenotazioni 019/6898118)
Fonte fotografica: www.flickr.com

cinta muraria del Borgo

cinta muraria del Borgo interno Basilica vicolo Finale L.

facciata Basilica vista di una delle porte vista dei castelli

vicolo Finale L. scorcio del campanile portone antico

particolare facciata Basilica

portone antico porta nella piazza

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    Nostraliguria

    26 Dec 2009 - 14:51 - #1
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    RICRODIAMO LE VISITE GUIDATE GRATUITE DI FINALBORGO E FINALMARINA PROMOSSE PER TUTTO IL 2010 DAL COMUNE DI FINALE LIGURE:

    CALENDARIO DELLE VISITE GUIDATE**************************************

    Contattateci per ricevere a mezzo telefono/ mail / fax il calendario delle visite guidate ed escursioni poste in essere in Liguria nel periodo da voi prescelto.

    Molte iniziative sono a cadenza settimanale e sono gratuite, promosse da Comuni / Associazioni Albergatori…

    A titolo esemplificativo, alcune iniziative in Provincia di Savona:

    VISITA GUIDATA GRATUITA DI FINALBORGO, promossa dal Comune di Finale Ligure e dall’Associazione Albergatori finalese.

    Tutti i mercoledì pomeriggio, dal gennaio a metà giugno, da metà settembre a metà ottobre e dal periodo delle vacanze natalizie: Appuntamento alle ore 16,00 in piazza S. Biagio a Finalborgo, di fronte alla Basilica. E’ attivo un pulmino navetta gratuito da Finalpia (partenza da Piazza Oberdan ore 15.40) e da Finalmarina (partenza di fronte alla stazione FS ore 15,45).

    In estate (da metà giugno a metà settembre) le visite guidate di Finalborgo si svolgono di sera. Appuntamento alle ore 21,00 in piazza S. Biagio a Finalborgo, di fronte alla Basilica. E’ attivo un pulmino navetta gratuito da Finalpia (partenza da Piazza Oberdan ore 20.40) e da Finalmarina (partenza di fronte alla stazione FS ore 20,45).

    Le visite guidate di Final Borgo sono libere e gratuite; non occorre prenotare.

    Per informazioni: 339-4402668 http://digilander.libero.it/guideliguria

    Presentazione dell’itinerario: FINALE LIGURE, UN GIARDINO DI PIETRA.

    Finalborgo è entrato da qualche anno nel novero dei “Borghi più belli d’Italia”. Stretti nell’abbraccio delle mura quattrocentesche, i suoi palazzi e le sue chiese lo rendono uno dei centri storici meglio conservati del savonese. Lo dominano dall’alto Castel San Giovanni e i resti di Castel Gavone, con l’imponente torre dei Diamanti. Tra i gioielli di Finalborgo scopriremo: la tovaglia eucaristica a trompe-l’oeil in marmo conservata in S. Biagio e il Teatro Aycardi (1806), un’autentica “bomboniera” con tre ordini di palchi quasi in miniatura. Di grande interesse il Museo Archeologico ospitato sopra i rinascimentali Chiostri di Santa Caterina.

    ****************

    VISITA GUIDATA GRATUITA DI FINALMARINA, promossa dal Comune di Finale Ligure.

    Tutti i martedì mattina, dal gennaio a metà giugno, da metà settembre a metà ottobre e dal periodo delle vacanze natalizie: appuntamento alle ore 10,00 in piazza Vittorio Emanuele a Finalmarina, di fronte all’Arco di Margherita di Spagna.

    In estate (da metà giugno a metà settembre) le visite guidate di Finalmarina si svolgono di sera. Appuntamento alle ore 21,00 in piazza Vittorio Emanuele a Finalmarina, di fronte all’ Arco di Margherita di Spagna.

    Le visite guidate di Finale Ligure sono libere e gratuite; non occorre prenotare.

    Per informazioni: 339-4402668 http://digilander.libero.it/guideliguria

    Presentazione dell’itinerario: FINALMARINA.

    Il percorso guidato, muovendo dalla “Piazza di Spagna”, farà conoscere I più bei palazzi del centro storico, la magnifica Basilica di San Giovanni Battista, le curiosità e le tradizioni di Finale. Partecipando alla visita guidata si potrà scoprire un antico edificio normalmente chiuso al pubblico, la Pieve del Finale, una chiesa paleocristiana risalente al V° sec. Che si trova nel sottosuolo.

    ****************

    VISITE GUIDATE DI VARIGOTTI…un covo di saraceni?

    Tra le suggestive case dei pescatori affacciate sulla spiaggia inizia un sentiero che, salendo tra le “fasce” e la macchia mediterranea, raggiunge l’antica e silenziosa chiesa di S. Lorenzo. Alta su uno sperone roccioso a dominio della baia dei Saraceni, San Lorenzo ricorda la lirica “Sere di Liguria”, dove Vincenzo Cardarelli paragona le nostre chiese a “navi che stanno per salpare”. Tutto attorno, un panorama di candide rocce, che si tingono di rosa alla luce del tramonto.

    Per informazioni e prenotazioni:

    339-4402668 http://digilander.libero.it/guideliguria

    I soggiorni potranno essere pensati sia per un target giovane/adulto (per il quale è possibile ideare escursioni in barca a vela, in bici, a cavallo…) sia per un target di età più elevata (nel quale potranno essere inserite attività di animazione gratuite; a titolo esemplificativo:
    PROGRAMMA DI INTRATTENIMENTO GRATUITO A FINALE LIGURE

    L’Associazione Alberghi e Turismo di Finale Ligure e Varigotti, in collaborazione all’Associazione “I Garosci de Pia” organizza da lunedì 12 gennaio a giovedì 16 aprile 2009 il seguente programma di intrattenimento, interamente gratuito:

    TUTTI I LUNEDì POMERIGGIO, ORE 16,00, presso i l Santuario di Finalpia:

    Concerto di musica classica (sospeso il 13/04 Pasquetta).

    TUTTI I MARTEDI’ MATTINA, ORE 10,00, Visita guidata di Final Marina.

    TUTTI I MARTEDI’ POMERIGGIO, ORE 16,00, presso il Teatro Angelicum, via Asilo, Finalpia:

    La Grande Tombola con premi offerti dai commercianti di Finale.

    TUTTI I MERCOLEDI’ MATTINA, ORE 10,00, Monastero benedettino, via Apiario, 59:

    Visita guidata al Monastero benedettino di Finalpia, all’Apiario e alla Distilleria La Baita.

    TUTTI I MERCOLEDI’ POMERIGGIO, ORE 16,00, Visita guidata di FINALBORGO. con pulmino navetta gratuito dall’Hotel.

    A GIOVEDI’ ALTERNI (iniziando il 22 gennaio), presso il Teatro Angelicum, via Asilo, Finalpia:

    Commedia in due atti: La Collana (a cura del laboratorio teatrale Borgio Verezzi 3).

    TUTTI GLI INTRATTENIMENTI SONO GRATUITI.

    INFORMAZIONI: 339-4402668

    http:// digilander.libero.it/guideliguria

    LA NOSTRA LIGURIA - P.I. 01437710096 - VIA PARCO DEGLI ULIVI, 1 - 17029 VARIGOTTI (SV) – 0196988029 - cuney2653@yahoo.it

    VIAGGI DI ISTRUZIONE IN LIGURIA

    RIVIERA DELL’OUTDOOR

    SCUOLA PRIMARIA

    GUIDE TURISTICHE-AMBIENTALI

    LA NOSTRA LIGURIA

    info tel: 339-4402668

    cuney2653@yahoo.it

    Http://digilander.libero.it/guideliguria

    PERCORSI GUIDATI_(durata 2 h ciascuno)_____

    PREISTORIA

    FINALBORGO, IL MUSEO ARCHEOLOGICO. Dopo un’introduzione sulla formazione delle grotte finalesi, rifugio dei nostri antenati fin dal paleolitico, inizierà il percorso nel Museo archeologico. Qui ci imbatteremo nel gigantesco scheletro dell’orso delle caverne, con il suo cucciolo, e i bambini conosceranno la commovente vicenda del “giovane principe” e del “bambino degli scoiattoli”. Laboratorio didattico di archeologia sperimentale presso il Museo (a scelta: il mestiere dell’archeologo, la pittura sulle pareti delle caverne, la produzione di oggetti in ceramica…).

    GROTTE DI TOIRANO. Scendere nelle viscere della terra e ammirare le straordinarie architetture della natura…Ascoltare i suoni delle stalattiti e scoprire misteriose tracce lasciate da uomini preistorici…Le grotte, un mondo incantato! (In alternativa: Grotte di Borgio Verezzi).

    UNA GIORNATA CON… GLI ANTICHI ROMANI

    ALBENGA, VIVERE SOPRA UN ‘CASTRUM’ ROMANO.

    L’itinerario nel centro storico sarà articolato in momenti ludici in cui i bambini scopriranno le vestigia di Albingaunum e approfondiranno aspetti di storia romana (il divide et impera, lo scontro con le tribù liguri, vita sociale, religiosità…). Ogni bambino avrà la fotografia di un reperto romano riutilizzato nella città medievale: i particolari verranno scoperti durante il percorso. Visita del Museo Navale Romano: tra anfore e preziosi reperti della nave oneraria affondata scopriremo alcune curiosità, come i dadi da gioco dell’equipaggio, nocciole del I sec. a.C. ed un fedele modellino della nave.

    LA VIA JULIA AUGUSTA. Passeggiata storico-naturalistica lungo la necropoli romana e la via Julia Augusta, di fronte all’isola Gallinaria, dalla curiosa forma di tartaruga. Otium e negotium: le passioni e gli svaghi dei romani (visita ai resti dell’anfiteatro e delle terme).

    L’UOMO E IL MARE

    NOLI: UN ANTICO BORGO DI PESCATORI. La V° Repubblica Marinara è oggi un tranquillo borgo dove molte famiglie vivono della pesca, praticata ancora con metodi tradizionali. Percorso giocato nei carruggi per conoscere la storia di Noli e il funzionamento dei principali sistemi difensivi (torri, castello, case-forti, cinta muraria…). VITA DA… lupi di mare! I commerci tra mare ed entroterra, la navigazione

    (l’alimentazione in mare, le tempeste e i naufragi… ci faranno comprendere il significato del detto nolese: “U mâ u l’a u numme cun le”). In spiaggia, tra reti e gozzi, incontro i pescatori.

    ITINERARIO STORICO – ARTISTICO

    FINALBORGO, UNO SCRIGNO D’ARTE… Attraverso un originale percorso i bambini verranno guidati alla scoperta di dipinti, sculture, intarsi, in cui si cela una grande varietà di animali, reali o fantastici: sono allegorie di vizi e virtù, personificazioni di casate nobiliari, simboli legati a curiose vicende. Rivivremo in modo divertente la storia di Finale – uno dei “Borghi più belli d’Italia” –, e scopriremo insieme il… “castello fantasma”: i resti di Castel Gavone (distrutto nel 1713) reimpiegati nei secoli dai finalesi (capitelli che diventano fontane, caminetti trasformati in portoni…), perché in Liguria non si butta via niente! (Su richiesta visita del Teatro Aycardi (1806), un’autentica “bomboniera” con tre ordini di palchi quasi in miniatura!).

    LA CULTURA DELL’OLIVO

    COME FUNZIONA UN FRANTOIO? “I nostri monumenti non sono nelle piazze delle nostre città, sono le nostre fasce” affermava il poeta ligure G. Boine. Molte fasce sono popolate da un mare argenteo di ulivi secolari. Presso un frantoio conosceremo l’ulivo – pianta simbolo della cultura mediterranea –, le tecniche di coltivazione e raccolta. Passeggiata in un uliveto. Degustazione.

    LABORATORI E ATTIVITA’ DIDATTICHE_

    Attività che uniscono una fase teorica di spiegazione ad una attività pratica. Durata: 2 ore.

    Materiale che ogni bambino deve portare: astuccio con matite colorate, scotch, forbici, colla.

    LA VEGETAZIONE DELLA COSTA LIGURE

    A) A CACCIA DI…PIANTE. Lungo un sentiero di fronte al mare, una caccia al tesoro tra olivi e macchia mediterranea permetterà di conoscere le caratteristiche generali della flora mediterranea.

    Dopo una breve lezione sulla macchia mediterranea e sulla gariga, verranno distribuite delle schede con un disegno ed alcune informazioni sulla pianta da cercare. Durante l’escursione ciascuno dovrà trovare la sua pianta, leggere ciò che è scritto sulla scheda, e rispondere ad alcune domande.

    B) LA TOMBOLA DELLA MACCHIA MEDITERRANEA. Risalendo un sentiero di fronte al mare, i bambini apprenderanno le peculiarità della vegetazione costiera ligure. L’attività proseguirà con la “tombola della macchia mediterranea”, divertente gioco per verificare ed approfondire quanto appreso.

    Si gioca a squadre. Viene estratto un numero: la squadra che lo possiede deve guadagnarselo riconoscendo il nome della pianta corrispondente, rappresentata nel cartellone della tombola, e fornendo alcuni dati. Naturalmente vinceranno coloro che completeranno la casella per primi.

    L’AMBIENTE MARINO

    C) ESPLORANDO LA SPIAGGIA E IL MARE. L’attività comprende una breve escursione lungo la costa per scoprire le principali specie animali e vegetali dell’ambiente marino mediterraneo, i fattori che regolano l’equilibrio dell’ecosistema mare e gli adattamenti di animali e piante alle condizioni ambientali. In spiaggia si svolgerà il laboratorio “A ciascuno il suo ambiente”.

    D) COSTRUIAMO L’ACQUARIO MEDITERRANEO. Il laboratorio illustra peculiarità anatomiche e strategie difensive di organismi marini e pesci del mar Ligure. Costruzione di alcuni acquari con sassolini, sabbia e sagome di pesci, stelle marine, cavallucci…da ritagliare e colorare.

    E) UN MOSAICO IN SPIAGGIA. Dopo un’escursione per conoscere le forme di vita animale e vegetale presenti in prossimità della costa, i bambini realizzeranno un piccolo mosaico con pietre, alghe, conchiglie ed altri materiali raccolti in spiaggia. Un simpatico ricordo del mare di Varigotti…

    ALTRI LABORATORI: Costruiamo un accampamento romano in miniatura – Albisola, produzione di oggetti in ceramica.

    SOGGIORNI IN LIGURIA (scuole primarie)____

    1) In viaggio nella Preistoria, tra mare e natura

    Primo giorno: un’avventura nella Preistoria… Percorso guidato e laboratorio di archeologia sperimentale presso il Museo Archeologico di Finalborgo – Pranzo – Grotte di Toirano: chi ha paura del buio? (o grotte di Borgio Verezzi).

    Secondo giorno: Noli…antico borgo di pescatori – Pranzo – Varigotti, un covo di pirati saraceni? Laboratorio sull’ambiente marino o attività didattica sulla vegetazione costiera.

    2) Itinerario Romano.

    Primo giorno: Albenga, vivere sopra un “castrum romano”- visita al museo Navale Romano – Pranzo – Percorso lungo la via romana Julia Augusta. Possibile visita di un frantoio con degustazione.

    Secondo giorno: Finalborgo…antico paese ligure scrigno di tesori – Pranzo – Varigotti, un covo di pirati saraceni? Laboratorio sull’ambiente marino o attività didattica sulla vegetazione costiera.

    3) Itinerario tra Arte, Mare e Natura.

    Primo giorno: Finalborgo…antico paese ligure scrigno di tesori – Pranzo – Varigotti, un covo di pirati saraceni? Laboratorio sull’ambiente marino o attività didattica sulla vegetazione costiera.

    Secondo giorno: Noli…antico borgo di pescatori – Pranzo – Grotte di Toirano: chi ha paura del buio? (o grotte di Borgio Verezzi).

    Contattateci per ricevere il dettaglio delle attività

    INFORMAZIONI: 339-4402668 cuney2653@yahoo.it

    http:// digilander.libero.it/guideliguria

    LA NOSTRA LIGURIA - P.I. 01437710096 - VIA PARCO DEGLI ULIVI, 1 - 17029 VARIGOTTI (SV) – 0196988029 - cuney2653@yahoo.it

    §§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§

    VIAGGI DI ISTRUZIONE IN LIGURIA

    RIVIERA DELL’OUTDOOR

    SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

    GUIDE TURISTICHE-AMBIENTALI

    LA NOSTRA LIGURIA

    info tel: 339-4402668

    cuney2653@yahoo.it

    Http://digilander.libero.it/guideliguria

    PERCORSI GUIDATI_(durata 2 h ciascuno)_____

    Percorsi Storico – Artistici:

    IL MEDIOEVO

    NOLI…QUINTA REPUBBLICA MARINARA? Ricordata da Dante nel IV canto del Purgatorio (“Vassi in San Leo e discendesi in Noli…”) l’antica Repubblica ha un passato glorioso. Attraverso un Percorso giocato nei carruggi i ragazzi conosceranno le caratteristiche del Castello feudale, la nascita del Comune e il funzionamento dei principali sistemi difensivi di Noli (metodi di comunicazione tra le torri, case-forti, cinta muraria…). Vita da…lupi di mare: i commerci tra mare ed entroterra, l’alimentazione e i naufragi che…ci spiegheranno il significato del detto “U mâ u l’a u numme cun le”. Terra di impavidi naviganti, diede un importante contributo nell’epoca delle scoperte geografiche: Anton da Noli raggiunse le isole di Capo Verde.

    La potente Repubblica è oggi un tranquillo borgo dove molte famiglie vivono della pesca, praticata ancora con metodi tradizionali. In spiaggia, tra reti e gozzi, incontreremo i pescatori.

    ALBENGA, ALL’OMBRA DELLE TORRI MEDIEVALI

    Tra logge e palazzi medievali, si svelano ambienti raccolti e silenziosi, come la suggestiva Piazzetta dei Leoni. Con un Percorso giocato i ragazzi approfondiranno temi legati all’architettura medioevale, alle lotte tra guelfi e ghibellini, allo sviluppo dei Comuni. Visiteremo lo splendido Battistero paleocristiano (V°sec.) che conserva un magnifico mosaico in stile bizantino, tra i pochi presenti nel nord Italia insieme a Ravenna.

    CASTELVECCHIO DI ROCCA BARBENA, IL FASCINO SENZA TEMPO DELLA LIGURIA. Per approfondire la differenza architettonica ed amministrativa tra feudo e Comune si può abbinare ad Albenga la visita di Castelvecchio di Rocca Barbena e di Villanova. Il primo è un borgo dai vicoli contorti e labirintici, aggrappato alla rupe su cui sorge il Castello dei marchesi di Clavesana. Villanova è un paese-fortezza creato nel ‘200 dal Comune di Albenga per difendere la sua liberà dalle minacce dei feudatari.

    L’ETA’ MODERNA

    FINALBORGO, UN GIARDINO DI PIETRA. Stretti nell’abbraccio delle mura, i suoi palazzi, le Chiese, il Convento Domenicano ne fanno uno dei “Borghi più belli d’Italia”. La ricca storia consente, con l’ausilio di schede didattiche, molteplici chiavi di lettura. I marchesi Del Carretto, che ne ebbero il dominio dal medioevo fino al 1598, furono i mecenati che durante il Rinascimento vollero i Chiostri di S. Caterina, lo splendido Castel Gavone, i tanti polittici cinquecenteschi. Dopo la pace di Cateau-Cambrèsis Finale fu acquistata dalla Spagna e ne divenne l’accesso marittimo per raggiungere il ducato di Milano: il XVII sec. fu un’altra epoca d’oro per il Borgo, che si arricchì di monumenti secondo il gusto barocco. Splendide le statue vestite conservate in S. Biagio, ispirate ai princìpi della Controriforma.

    § Per le classi prime: potremo rivivremo in modo divertente la storia di Finale attraverso un originale percorso: i bambini verranno guidati alla scoperta di dipinti, sculture, intarsi, in cui si cela una grande varietà di animali, reali o fantastici: sono allegorie di vizi e virtù, personificazioni di casate nobiliari locali, simboli legati a curiose vicende storiche… Scopriremo insieme il… “castello fantasma”: i resti di Castel Gavone (distrutto nel 1713) reimpiegati nei secoli dai finalesi (capitelli che diventano fontane, caminetti trasformati in portoni…), perché in Liguria non si butta via niente! (Su richiesta visita del Teatro Aycardi (1806), un’autentica “bomboniera” con tre ordini di palchi quasi in miniatura!).

    Percorsi Ambientali:

    LE GROTTE… CHI HA PAURA DEL BUIO?

    GROTTE DI BORGIO VEREZZI. Scenderemo nelle viscere della terra e contempleremo le fantasiose architetture della natura…Ascolteremo i suoni delle stalattiti …le grotte, un mondo incantato! (In alternativa: Grotte di Toirano).

    LA CULTURA DELL’OLIVO

    COME FUNZIONA UN FRANTOIO? “I nostri monumenti non sono nelle piazze delle nostre città, sono le nostre fasce” affermava il poeta ligure G. Boine. Molte fasce sono popolate da un mare argenteo di ulivi secolari. Presso un frantoio conosceremo le caratteristiche dell’ulivo – pianta simbolo della cultura mediterranea –, le tecniche di coltivazione e di raccolta. Passeggiata in un uliveto. Degustazione.

    LABORATORI E ATTIVITA’ DIDATTICHE_

    Attività che uniscono una fase teorica di spiegazione ad una attività pratica. Durata: 2 ore.

    Materiale che ogni bambino deve portare: astuccio con matite colorate, scotch, forbici, colla.

    LA VEGETAZIONE DELLA COSTA LIGURE

    A) A CACCIA DI…PIANTE. Lungo un sentiero di fronte al mare, una caccia al tesoro tra olivi e macchia mediterranea permetterà di conoscere le caratteristiche generali della flora mediterranea.

    Dopo una breve lezione sulla macchia mediterranea e sulla gariga, verranno distribuite delle schede con un disegno ed alcune informazioni sulla pianta da cercare. Durante l’escursione ciascuno dovrà trovare la sua pianta, leggere ciò che è scritto sulla scheda, e rispondere ad alcune domande.

    B) LA TOMBOLA DELLA MACCHIA MEDITERRANEA.

    Risalendo un sentiero di fronte al mare, i bambini apprenderanno le peculiarità della vegetazione costiera ligure. L’attività proseguirà con la “tombola della macchia mediterranea”, divertente gioco per verificare ed approfondire quanto appreso.

    Si gioca a squadre. Viene estratto un numero: la squadra che lo possiede deve guadagnarselo riconoscendo il nome della pianta corrispondente, rappresentata nel cartellone della tombola, e fornendo alcuni dati. Naturalmente vinceranno coloro che completeranno la casella per primi.

    L’AMBIENTE MARINO

    C) ALLA SCOPERTA DELLA SPIAGGIA E DEL MARE. L’attività comprende una breve escursione lungo la costa per scoprire le principali specie animali e vegetali dell’ambiente marino mediterraneo, l’equilibrio dell’ecosistema mare e gli adattamenti di animali e piante alle condizioni ambientali. In spiaggia si svolgerà il laboratorio “A ciascuno il suo ambiente”.

    ALTRI LABORATORI: Albisola, produzione di oggetti in ceramica.

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    SOGGIORNI IN LIGURIA_____________

    Proponiamo soggiorni combinando mete da voi prescelte o seguendo tracce da noi proposte.

    1) In viaggio nel Medioevo

    Primo giorno: Il fascino della Liguria segreta: Albenga medioevale – Pranzo – Varigotti, un covo di pirati saraceni? Laboratorio sull’ambiente marino o attività didattica sulla vegetazione costiera.

    Secondo giorno: Noli…antico borgo di pescatori – Pranzo – Come funziona un frantoio?

    In alternativa (o come 3° giorno): Finalborgo…antico paese ligure scrigno di tesori – Pranzo – Grotte di Toirano: chi ha paura del buio? (o grotte di Borgio Verezzi).

    2) Itinerario tra Arte, Mare e Natura.

    Primo giorno: Finalborgo…antico paese ligure scrigno di tesori – Pranzo – Varigotti, un covo di pirati saraceni? Laboratorio sull’ambiente marino o attività didattica sulla vegetazione costiera.

    Secondo giorno: Noli…antico borgo di pescatori – Pranzo – Grotte di Toirano: chi ha paura del buio? (o grotte di Borgio Verezzi).

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