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La polentata di Cairo Montenotte

Cairo Montenotte si trova nella Val Bormida ed estende il suo abitato nel piano del fondovalle lungo il Bormida di Spigna raggiungendo la sua parte più alta con il Bric del Tesoro di 853 metri. La[...]

cairo montenotteCairo Montenotte si trova nella Val Bormida ed estende il suo abitato nel piano del fondovalle lungo il Bormida di Spigna raggiungendo la sua parte più alta con il Bric del Tesoro di 853 metri.
La città è diventata nel 1989 Riserva naturalistica dell’Adelasia dove a 620 metri sul livello del mare troviamo la grotta degli Olmi.
Troviamo il significato della parola “cairo” nella radice ligure “car” con il significato di “pietra”.
Grazie ai numerosi ritrovamenti archeologici che hanno caratterizzato la zona, si può affermare che il territorio era abitato fin dall’epoca Neolitica. Pugnali ed asce in pietra, cuspidi di frecce e lance sono custoditi presso l’Istituto Casalanzio di Genova Cornegliano, mentre un’ascia di pietra levigata rinvenuta il località “carretto” si trova al Museo di Archeologia Ligure di Genova Pegli. Presso il Museo delle antichità archeologiche di Torino si trovano invece un’ antica sepoltura con tre dolmen, bracciali e manufatti in bronzo, ritrovati nel Comune di Roccavignale.

STORIA
Nel 1214 Ottone I Del Carretto, signore di Savona, cedette il Castello di Cairo con le relative terre a lui annesse al Comune di Genova e nello stesso anno Ottone I divenne signore feudale di Cairo oltre a Carretto, Vigneroli e parte del territorio di Carcare.
Nel 1235 acquistò anche il Castello di Rocchetta Cairo dagli allora Cavalieri Ospitalieri di S.Giovanni poi diventati Cavalieri di Malta. Le terre passarano nel 1322 a Manfredo IV, marchese di Saluzzo e successivamente nel 1337 ai fratelli Scarampi, commercianti di Asti.
Nel XVI secolo Cairo fu coinvolta nelle guerre fra le truppe Imperiali e quelle francesi, nel 1625 e nel 1637 il Borgo fu attaccato dalle milizie del Ducato di Savoia e questo causò l’insorgere di una grave carestia.

Nel 1735 il territorio passò in parte sotto il dominio del Regno di Sardegna e l’anno dopo con il Trattato di Vienna venne ceduto tutto il territorio. Nel 1796 si svolse a Cairo la prima battaglia vittoriosa della Campagna d’Italia di Napoleone Bonaparte, la famosa Battaglia di Montenotte e il Borgo passò sotto il dominio Napoleonico.
Successivamente nel 1814 passò prima sotto il dominio dei Savoia e infine nel 1815 venne accorpato al Regno di Sardegna e al Regno d’Italia nel 1861.
Il Re Vittorio Emanuele II nel 1863 a ricordo della battaglia dell’11 e 12 aprile 1796 autorizzò Cairo a cambiare il proprio nome in Cairo Montenotte.

LUOGHI DI INTERESSE
Il Santuario di Nostra Signora delle Grazie sorge sulle antiche rovine di un tempio pagano, al suo interno si trovano i resti della cella di San Donato, monaco Benedettino. Sul luogo furono ritrovati manufatti romani e resti di una villa d’epoca imperiale;
L’Abbazia di Ferrania è uno degli insediamenti più antichi della zona, si trova nel Borgo di San Pietro;Chiesa Parrocchiale di S.Lorenzo: fu ampliato dopo la peste del 1630, oggi è monumento nazionale;
Oltre alle numerose Chiese Parrocchiali e Cappelle di Cairo e delle frazioni vicine, troviamo il Convento di San Francesco del XII secolo, costruito da Ottone I.
Il Castello di Cairo, costruito nel XVII secolo, venne parzialmente distrutto durante le guerre dei Savoia e ridotto ulteriormente a rudere dall’esercito sabaudo nel 1627.
Il Castello di Rocchetta di Cairo dove venne ritrovato un antico sigillo papale di Paolo IV.
Il Castello di Carretto costruito nella seconda metà del XIII secolo.

RISERVA NATURALISTICA DELL’ADELASIA
Riveste interesse flora-faunistico per le specie presenti. E’ costituita da ontani, roveri, faggi, castagni, noccioli, abete rosso e pino nero, ginestre e dal Giglio di S.Giovanni. Ancora più raro, troviamo il Giglio Margatone. La Fauna è composta da cinghiali, tassi, picchi verdi, volpi, caprioli, ghiri, sparvieri, civette, martin pescatore, aironi cenerini, salamandre gialle-nere e rane rosse.

GROTTA DEGLI OLMI
Ottimo percorso escursionistico della durata di circa 1 ora con partenza da Cascina Caramellina (Rio Ferranietta) a 400 mt. sul livello del mare, si raggiunge la Grotta degli Olmi a 620 mt.s.l.m. già esplorata nel 1900, ulteriori ispezioni durante gli anni ‘60 portarono alla scoperta di nuove diramazioni laterali e in profondità fino a raggiungere il corso di un torrente.

CURIOSITA
Cairo Montenotte ha dato i natali a personaggi conosciuti della televisione come Wilma Goich, al pittore Carlo Leone Gallo, allo scrittore Gaspare Buffa.

MANIFESTAZIONI
Dal 5 al 10 agosto si tiene una Rievocazione in costume Medioevale, organizzata dalla Pro-loco e dal Comune, con allestimento di taverne che preparano ognuna un piatto tipico della gastronomia Ligure. Inoltre per tutto il periodo della manifestazione per le strade del Borgo figuranti, giocolieri e mangiafuoco.
Festa Patronale di S.Lorenzo;
Festa Patronale di S.Giuseppe;
Festa Patronale di S.Giacomo;
Fiera di Sant’Andrea;
Sagra della Tira: la tira è un caratteristico panino cotto nel forno a legna preparato con farina e pasta di salsiccia:

MANGIARE
Birreria Scarampola
Ristorante “La Bruschetta” con ottimi agnolotti al tartufo e buona carta dei vini. (019/504023)
Ristorante “I Portici” ricette della tradizione Ligure e Piemontese (019/5090335)
Ristorante “La Grotta” (019/505019)
Trattoria “Piemontese” (019/520143)

Ed infine, per Domenica 20 Dicembre 2009 dovrebbe essere organizzata una nuova “Polentata”: una enorme polenta formata da circa 600 porzioni verrà cotta in un gigantesco paiolo. (Per maggiori informazioni rivolgersi direttamente al Comune di Cairo Montenotte).

Fonte fotografica: www.flickr.com