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Visita guidata ad Albenga: monumenti storici e Musei con il percorso "Ci Vado ad Occhi Chiusi"

Nel 2003, Anno Europeo dei Disabili, grazie all’iniziativa della Cooperativa Kronos -Turismo & Sviluppo in collaborazione con le associazioni dell’UILDM Unione Italiana Lotta alla[...]

albengaNel 2003, Anno Europeo dei Disabili, grazie all’iniziativa della Cooperativa Kronos -Turismo & Sviluppo in collaborazione con le associazioni dell’UILDM Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare, della UIC Unione Italiana dei Ciechi e la Consulta cittadini dei Disabili, nasce il progetto di realizzare un itinerario nel centro storico della città di Albenga che potesse essere seguito da tutti, con migliore fruibilità da parte soprattutto dei disabili. Infatti lungo il percorso sono stati affrontati lavori edili di posa di rampe componibili, abbattimento degli scalini, posa del percorso Loges per non vedenti e pannelli informativi scritti anche in Braille.

Il percorso parte nei pressi del Santuario di Nostra Signora di Pontelungo e dell’omonimo Ponte con la sua grandiosa struttura realizzata in pietra di Cisano. Il Ponte si compone di dieci arcate e una lunghezza di 150 metri.
Risalente al XIII secolo quando ci scorreva il fiume, nei secoli il corso d’acqua si è spostato in modo naturale a ponente di Albenga, lasciando l’originario greto ai campi e alle case. Nell’estremità di oriente sorse nel Medioevo un monastero di frati oggi scomparso, nei pressi però nel 1722 venne costruito appunto il Santuario di Nostra Signora di Pontelungo, proclamata Patrona della Città e della Diocesi di Albenga.

Proseguendo verso il centro città incontriamo i resti della Basilica cemeteriale di San Vittore, sorta tra il IV e il V secolo su una necropoli romana di età Imperiale. Intorno alla Basilica, nel 1955 sono state rinvenute numerose tombe a testimonianza dell’uso, attraverso i secoli, della necropoli.

Albenga si sviluppò sui resti romanici, assumendo la forma di quadrilatero con quattro Porte d’ingresso, ognuna rivolta verso il suo punto cardinale, dalla Porta del Molino a settentrione, alla Porta Arroscia a Sud, alla Porta Torlaro a nord-ovest, per finire con la Porta Marina in direzione del mare. Il Castello, posto a difesa delle incursioni nemiche e demolito nel 1938, era posto fra le attuali Via D’Aste e Via B. Ricci.
Anche all’interno della cinta muraria il territorio era ugualmente diviso in quattro quartieri ben distinti.

Palazzo Vecchio risale ai primi decenni del XIV secolo e subì continui rimaneggiamenti fino al XVI secolo assumendo l’attuale forma. Ospitava le carceri cittadine e la sala del Consiglio Cittadino. Oggi il piano terra è adibito ad esposizione dei reperti del Museo Archeologico, mentre al piano superiore si possono ammirare affreschi risalenti al XVI secolo. Dalla bellissima torre duecentesca si può spaziare con lo sguardo su tutta la città fino al mare e all’isola Gallinara.

Subito vicino al Palazzo Vecchio sorge il Battistero risalente al V secolo ed esempio di monumento paleocristiano, considerato tra i più importanti dell’Italia Settentrionale. La pianta esterna è decagonale mentre all’interno troviamo una pianta centrale ottagonale. Nella nicchia dell’abside si può ammirare uno splendido mosaico.

L’antica sede Vescovile, sempre nelle vicinanze, è composta da un unico grande edificio, frutto dell’accorpamento durante i secoli di diversi edifici minori, i più antichi risalenti al XI secolo. Ospita il Museo Diocesano di Albenga.

Il Museo Navale Romano ospita dal 1950 una sezione di archeologia sottomarina, dopo il ritrovamento sui fondali dell’isola Gallinara di un’antica nave romana del I secolo A.C. Si possono ammirare i resti dello scafo e un gran numero di anfore vinarie esposte secondo la disposizione originaria che avevano sulla nave. All’interno delle sale del Museo possiamo osservare anche una collezione di vasi in ceramica savonese dell’Antica Farmacia dell’Ospedale di Albenga risalenti al XVII e XIX secolo.

Per gli appassionati delle tradizioni, è possibile visitare l’Esposizione permanente della “Civiltà dell’Olio“, un museo dedicato al processo produttivo di lavorazione delle olive e del vino.

Fonte fotografica: www.flickr.com
La misteriosa fuga del pirata Dragut.
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Commenti dei lettori

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    Nostraliguria

    26 Dec 2009 - 14:57 - #1
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    PROPORREI ALCUNE ESCURSIONI A TEMA PER GLI STUDENTI DELLA SCUOLA MEDIA E GLI ALUNNI DELLE SCUOLE ELEMENTARI:
    ALBENGA ED I ROMANI, ALBENGA MEDIOEVALE.

    VIAGGI DI ISTRUZIONE IN LIGURIA

    RIVIERA DELL’OUTDOOR

    SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

    GUIDE TURISTICHE-AMBIENTALI

    LA NOSTRA LIGURIA

    info tel: 339-4402668

    cuney2653@yahoo.it

    Http://digilander.libero.it/guideliguria

    PERCORSI GUIDATI_(durata 2 h ciascuno)_____

    Percorsi Storico – Artistici:

    IL MEDIOEVO

    NOLI…QUINTA REPUBBLICA MARINARA? Ricordata da Dante nel IV canto del Purgatorio (“Vassi in San Leo e discendesi in Noli…”) l’antica Repubblica ha un passato glorioso. Attraverso un Percorso giocato nei carruggi i ragazzi conosceranno le caratteristiche del Castello feudale, la nascita del Comune e il funzionamento dei principali sistemi difensivi di Noli (metodi di comunicazione tra le torri, case-forti, cinta muraria…). Vita da…lupi di mare: i commerci tra mare ed entroterra, l’alimentazione e i naufragi che…ci spiegheranno il significato del detto “U mâ u l’a u numme cun le”. Terra di impavidi naviganti, diede un importante contributo nell’epoca delle scoperte geografiche: Anton da Noli raggiunse le isole di Capo Verde.

    La potente Repubblica è oggi un tranquillo borgo dove molte famiglie vivono della pesca, praticata ancora con metodi tradizionali. In spiaggia, tra reti e gozzi, incontreremo i pescatori.

    ALBENGA, ALL’OMBRA DELLE TORRI MEDIEVALI

    Tra logge e palazzi medievali, si svelano ambienti raccolti e silenziosi, come la suggestiva Piazzetta dei Leoni. Con un Percorso giocato i ragazzi approfondiranno temi legati all’architettura medioevale, alle lotte tra guelfi e ghibellini, allo sviluppo dei Comuni. Visiteremo lo splendido Battistero paleocristiano (V°sec.) che conserva un magnifico mosaico in stile bizantino, tra i pochi presenti nel nord Italia insieme a Ravenna.

    CASTELVECCHIO DI ROCCA BARBENA, IL FASCINO SENZA TEMPO DELLA LIGURIA. Per approfondire la differenza architettonica ed amministrativa tra feudo e Comune si può abbinare ad Albenga la visita di Castelvecchio di Rocca Barbena e di Villanova. Il primo è un borgo dai vicoli contorti e labirintici, aggrappato alla rupe su cui sorge il Castello dei marchesi di Clavesana. Villanova è un paese-fortezza creato nel ‘200 dal Comune di Albenga per difendere la sua liberà dalle minacce dei feudatari.

    VIAGGI DI ISTRUZIONE IN LIGURIA

    RIVIERA DELL’OUTDOOR

    SCUOLA PRIMARIA

    GUIDE TURISTICHE-AMBIENTALI

    LA NOSTRA LIGURIA

    info tel: 339-4402668

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    PERCORSI GUIDATI_(durata 2 h ciascuno)_____

    PREISTORIA

    FINALBORGO, IL MUSEO ARCHEOLOGICO. Dopo un’introduzione sulla formazione delle grotte finalesi, rifugio dei nostri antenati fin dal paleolitico, inizierà il percorso nel Museo archeologico. Qui ci imbatteremo nel gigantesco scheletro dell’orso delle caverne, con il suo cucciolo, e i bambini conosceranno la commovente vicenda del “giovane principe” e del “bambino degli scoiattoli”. Laboratorio didattico di archeologia sperimentale presso il Museo (a scelta: il mestiere dell’archeologo, la pittura sulle pareti delle caverne, la produzione di oggetti in ceramica…).

    GROTTE DI TOIRANO. Scendere nelle viscere della terra e ammirare le straordinarie architetture della natura…Ascoltare i suoni delle stalattiti e scoprire misteriose tracce lasciate da uomini preistorici…Le grotte, un mondo incantato! (In alternativa: Grotte di Borgio Verezzi).

    UNA GIORNATA CON… GLI ANTICHI ROMANI

    ALBENGA, VIVERE SOPRA UN ‘CASTRUM’ ROMANO.

    L’itinerario nel centro storico sarà articolato in momenti ludici in cui i bambini scopriranno le vestigia di Albingaunum e approfondiranno aspetti di storia romana (il divide et impera, lo scontro con le tribù liguri, vita sociale, religiosità…). Ogni bambino avrà la fotografia di un reperto romano riutilizzato nella città medievale: i particolari verranno scoperti durante il percorso. Visita del Museo Navale Romano: tra anfore e preziosi reperti della nave oneraria affondata scopriremo alcune curiosità, come i dadi da gioco dell’equipaggio, nocciole del I sec. a.C. ed un fedele modellino della nave.

    LA VIA JULIA AUGUSTA. Passeggiata storico-naturalistica lungo la necropoli romana e la via Julia Augusta, di fronte all’isola Gallinaria, dalla curiosa forma di tartaruga. Otium e negotium: le passioni e gli svaghi dei romani (visita ai resti dell’anfiteatro e delle terme).

    GUIDE TURISTICHE-AMBIENTALI

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