Questo sito contribuisce alla audience di

Il Borgo di Diano Castello

Diano Castello è un antico Borgo, sorto in epoca Medievale sulle alture del monte che divide la valle del San Pietro dalla valle Varcavello. La storia di Diano Castello parte precisamente[...]

diano castelloDiano Castello è un antico Borgo, sorto in epoca Medievale sulle alture del monte che divide la valle del San Pietro dalla valle Varcavello. La storia di Diano Castello parte precisamente dall’epoca preromana, durante il Lucus Bormani, o bosco sacro, poi sostituito dalla antica via Julia Augusta.Gli abitanti della pianura, nel tentativo di sfuggire agli attacchi dei Saraceni e dei Barbari, si rifugiarono qui, formando il primo nucleo antico di questo Borgo arroccato fra le rocce.

Una citazione del 1033 vede il Borgo di Diano Castello annesso ai possedimenti dei vescovi di Albenga, successivamente, nel XI secolo, passò nelle proprietà e sotto il dominio dei Marchesi di Clavesana per poi ottenere la sua indipendenza comunale nel 1172.

Nel 1228 il Borgo subentrò sotto il dominio della Repubblica di Genova e diede il suo eroico contributo nella battaglia della Meloria nel 1284, scontrandosi vittoriosamente contro la flotta pisana ed ottenendo dalla Repubblica di Genova il titolo di Magnifica e una ritrovata autonomia.

Solo più tardi, terminate le scorrerie piratesche, la gente del Borgo, potè lasciare le alture e ritornare alle proprie case sulla costa, dove incrementò notevolmente lo sviluppo commerciale del centro di Diano Marina e, conseguentemente, Diano Castello perse la sua supremazia.

Il Borgo di Diano Castello è un Borgo fortificato sulle alture, immerso nella vegetazione composta da uliveti e boschi verdi. I suoi stretti vicoli corrono fra le case addossate, lasciando poco spazio alle invasioni esterne. Originariamente il Borgo era circondato dalla cinta muraria, oggi solo una traccia, con quattro porte di entrata: Porta del Portello di San Pietro ad est, Porta del Mercato ad ovest, Porta della Marina a sud e Porta del Borgo a nord.
Mentre delle torri esistenti, oggi resta solo parzialmente quella posta in via delle Torri, diventata nel frattempo abitazione civile.

Il Municipio si trova all’interno del Palazzo Quaglia, risalente al XV secolo, composto anche da una torre merlata che un tempo fu adibita a carcere. Sulla sua facciata è presente un affresco in ricordo della famosa battaglia della Meloria.
diano castello2
Altre pregevoli architetture si possono ammirare all’interno della chiesa romanica di Santa Maria Assunta, risalente al XIII secolo, dove l’apside è decorata da archetti pensili che appoggiano su peducci antropomorfi. Meritevoli di visita, dopo il restauro, alcuni affreschi del quattrocento di Antonio Monregalese.
Proseguendo nella visita del Borgo, incontriamo la chiesa parrocchiale intitolata a San Nicola da Bari, in stile barocco, con l’importante altare marmoreo intarsiato, un coro ligneo del XVIII secolo e un crocefisso ligneo di Antonio Maria Maragliano.

Passando per via Borgo, si esce da quel che resta della Porta San Pietro e si incontra la chiesa di San Giovanni Battista, modificata nel XII secolo, dove sono raffigurate le scene di lavoro nella campagna ed è presente una pianta longitudinale a vano unico.

Troviamo poi la Chiesa di Santa Maria degli Angeli, l’Oratorio di San Bernardino e Santa Croce, risalente al tardo medioevo. Infine, il Convento dei frati francescani del XVI secolo dove viene conservata la pala d’altare, dipinto ad olio su tela che raffigura San Pietro d’Alcantara, ritratto da Giovanni Battista Carlone.

EVENTI E MANIFESTAZIONI
Fra gli eventi che si tengono a Diano Castello, ricordiamo:
Il Premio del Vermentino che si svolge ogni giugno, presenta stand con i migliori produttori e degustatori di vino.
Il Festival “Teatro e Musica di Liguria“.
Il Corteo Storico che si svolge a settembre, con la rievocazione storica, folkloristica ed artistica del posto. Si svolgono sfilate, duelli in costume d’epoca e un’esposizione di cucina medievale.
La Festa in ciassa (festa in piazza) per la degustazione delle tipiche ricette liguri.

Fonte fotografica: www.flickr.com