Questo sito contribuisce alla audience di

Apricale: uno dei Borghi più belli d'Italia

Apricale si trova a circa 13 Km. dalla costa del Ponente Ligure, nell’entroterra di Bordighera. Il suo aspetto ha incantato molti visitatori per la scenografica disposizione delle antiche case in[...]

veduta di ApricaleApricale si trova a circa 13 Km. dalla costa del Ponente Ligure, nell’entroterra di Bordighera. Il suo aspetto ha incantato molti visitatori per la scenografica disposizione delle antiche case in pietra che scendono su un ripido pendio dominato dal Castello. Lo schema urbanistico del Borgo presenta un nucleo centrale che avvolge il Castello e scende a gironi concentrici verso valle.

La storia di Apricale ha origini molto antiche, ritrovamenti archeologici di tumuli sepolcrali fanno risalire le prime forme di vita in questo luogo all’età del Bronzo. In epoche più recenti, venne fondato il Borgo attuale dai Conti di Ventimiglia. Successivamente Apricale passò sotto il dominio dei Doria, signori di Dolceacqua.
Apricale è stata invasa nel 1794 dalle truppe di Napoleone Bonaparte, entrando a far parte della Repubblica ligure del Primo Impero Francese.

Ad Apricale troviamo traccia dei più antichi Statuti della Liguria, risalenti al 1267. Tali statuti comunali regolavano la vita cittadina sotto ogni aspetto, dal pagamento delle tasse alla giustizia. Proprio le normative che regolavano la giustizia, portarono negli anni a vere e proprie azioni punitive che variavano fra la decapitazione, l’amputazione di arti e la sepoltura dell’assassino ancora vivo nella stessa fossa della vittima. L’innocenza poteva essere provata solo riuscendo a camminare con un ferro rovente in mano, senza bruciarsi.

Apricale è entrato a far parte dei Borghi Liguri più belli d’Italia ed ha ottenuto la certificazione ISO 14001 per il suo sistema di gestione ambientale.

Fra le più ammirevoli architetture religiose, possiamo visitare la Chiesa parrocchiale della Purificazione di Maria Vergine, risalente al XII secolo, la Chiesa di Santa Maria degli Angeli, la Chiesa di Sant’Antonio, costruita nel XIII secolo sui resti di un tempio romanico. Abbiamo poi l’Oratorio di San Bartolomeo, la Cappella di San Martino con i suoi affreschi del ‘500.

Merita sicuramente una visita anche il Castello della Lucertola, arroccato su un crostone roccioso a dominio del Borgo. Il Castello, costruito dai Conti di Ventimiglia nel X secolo, passò sotto diverse proprietà fino ad arrivare prima alla famiglia Cassini che ne fece una residenza privata e successivamente di proprietà del Comune.

Il Borgo di Apricale si basa principalmente sul turismo e sull’agricoltura, con la produzione di un eccellente olio extravergine di oliva, tanto da entrare a far parte dell’Associazione Nazionale “Città dell’Olio“.

Grazie ai continui impegni volti alla valorizzazione delle risorse ambientali, Apricale ha ottenuto lo stimato riconoscimento di “Bandiera Arancione” dal Touring Club Italiano.

Fonte fotografica: www.flickr.com