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La bellezza dei fiori del Monte Carmo

Passeggiando sui sentieri alle pendici del Monte Carmo è possibile ammirare, durante qualsiasi stagione, superbi panorami. Da qui si vede tutta la vallata fino alla costa e al mare e dall’altro[...]


Passeggiando sui sentieri alle pendici del Monte Carmo è possibile ammirare, durante qualsiasi stagione, superbi panorami. Da qui si vede tutta la vallata fino alla costa e al mare e dall’altro versante l’occhio spazia nell’entroterra fino alle Alpi. Considerato il limite fitogeografico tra Alpi ed Appennini, il Monte Carmo rappresenta, con i suoi 1389 metri, una varietà unica di colori e forme. I fiori sono numerosi per numero e per specie, appassionano i botanici più esperti e gli entomologi per alcune specie di insetti di notevole interesse, fra cui la bellissima farfalla Parnassius apollo.

Camminando sui sentieri del Monte Carmo incontriamo il Cisto a foglie sessili (cistaceae), l’Ipocisto comune (rafflesiaceae) e la Sassifraga callosa (saxifragaceae). Fra le Gentinaceae è possibile ammirare la bellezza della Genziana ligure e del Narciso trombone (amaryllidaceae), oltre alla Vulneraria comune (leguminosae).

Fra le Primulaceae incontriamo la Primula impolverata, la Primula odorosa e la Primula primaverile. Alcuni esemplari delle Labiatae sono l’Origano comune e la Lavandula, mentre tra le Iridaceae compare lo Zafferano ligure. La famiglia delle Compositae è quella più numerosamente rappresentata da spendidi Fiordaliso ovoide, Carlina bianca, Carlina raggio d’oro, Carlina zolfina e Semprevivo maggiore.
Anche le Orchidaceae hanno il loro spazio in questo territorio con l’Orchidea maggiore, l’Orchidea screziata e il Nido d’uccello, l’Orchidea militare, l’Orchidea piramidale e l’Orchidea mascula.

Le qualità alpine non si fermano qui. Fra i cespugli troviamo Ranunculaceae di pregio, come l’Anemone fior-stella e l’Erba trinità, l’Anemone bianca e il Talittro a foglie di aquilegia. Durante le fioriture estive intravediamo i colori di una Rosa alpina, del Corbezzolo e del Rododendro rosso, mentre con i primi tiepidi di Marzo sboccia il Muscari atlantico, il Dente di cane e l’Asfodelo montano. A primavera inoltrata fanno la loro comparsa la Scilla italica, il Sigillo di Salomone e il Lilioasfodelo minore con i suoi fiori bianchi. Sempre bianchi sono i fiori del Mughetto che sboccia a giugno, viola il colore dei fiori dell’Aglio delle bisce e del Giglio martagone, mentre d’arancione si riveste il Giglio di San Giovanni.

Meravigliosi colori dal blu all’azzurro intenso li incontriamo nella Campanula toscana e nella Campanula agglomerata, oltre alla bella Campanula commestibile. Fiori azzurri rivestono anche la Vedovella annuali e la Polmonaria chiazzata.
Di giallo si tingono i fiori della Viperina ligure (boraginaceae) e la Digitale gialla piccola e la Linajola comune (scrophulariaceae).

Fonte fotografica: www.flickr.com

Campanula

Campanula Corbezzolo Dente di Leone

Giglio di San Giovanni Mughetto I fiori sul Monte Carmo Primula

Zafferano