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Le caratteristiche della Flora nella regione Liguria

La Liguria si differenzia dalle altre regioni Italiane per la varietà dei suoi scenari, fatti di suggestive falesie a picco sul mare fino alle vette delle cime montuose più altre. Raggruppa in un unico[...]

fiori in liguria
La Liguria si differenzia dalle altre regioni Italiane per la varietà dei suoi scenari, fatti di suggestive falesie a picco sul mare fino alle vette delle cime montuose più altre. Raggruppa in un unico territorio una varietà straordinaria di diverse specie botaniche, dalla presenza naturale del Timo, pianta aromatica mediterranea, che cresce sugli altipiani calcarei del monte Pietravecchia a poca distanza da una specie tipicamente nordica come la Saxifraga oppositifolia.

Sulle Alpi Liguri appare anche la Saxifraga cochelearis con i suoi ciuffi bianchi, mentre le due Isole liguri, Bergeggi e Gallinara, rappresentano l’esempio della conservazione della macchia mediterranea grazie all’istituzione delle Riserve Naturali Regionali. In Liguria il 7% del territorio è preservato e tutelato dai Parchi e dalle Aree Protette, che nel complesso coprono circa 36.000 ettari.

Simbolo del Parco Regionale del Beigua è la Dafne odorosa, mentre nel Parco Nazionale delle Cinqueterre e di Portofino possiamo ammirare la Euforbia arborea che fiorisce in inverno.
Nelle vegetazione fluviale umida del Parco Naturale Regionale di Montemarcello-Magra abbiamo la possibilità di vedere gli ultimi esemplari di alcune piante acquatiche sopravissute solo in questa zona e molto rare anche nel resto d’Italia. Nella Val Bormida, troviamo inoltre idrocaridi, sagittarie e ninfee, la cannella argentea e la saponaria rossa.

La particolarità delle foreste dell’Appennino ligure è rappresentato dalla presenza dell’abete bianco e del faggio, mentre nell’alta Val Tanarello possiamo ammirare la coesistenza del larice con il faggio.
Lungo la costa, invece, predomina la macchia mediterranea con il mirto, il corbezzolo, la ginestra, il lentisco, il leccio e l’alaterno. Nelle zone più calde troviamo il carrubo e alcune specie aromatiche, come l’alloro e il rosmarino.

Per quanto riguarda le conifere, nella zona costiera abbiamo una notevole presenza di pino marittimo e pino d’Aleppo. Salendo di quota incontriamo l’abete rosso e il pino nero. Lungo le passeggiate a mare, nel corso degli anni sono state introdotte le palme, principalmente la Phoenix canariensis, che col tempo sono diventate il simbolo stesso della Riviera delle Palme. Sempre lungo le coste del litorale di Ponente e precisamente sulla sabbia, troviamo rarità come il giglio marino, il papavero delle sabbie, erba kaki e il finocchio marino, tutte psammòfite che crescono nella sabbia grazie all’elevata concentrazione salina.

Le alòfite, invece, crescono all’interno delle cavità naturali rocciose delle falesie a picco sul mare e sono molto resistenti alla lunga siccità estiva. Sono in genere spinose, con superficie pelosa. Le più numerose sono la malva marina, la cineraria marittima, la barba di giove e la violacciocca.

Fonte fotografica: www.flickr.com