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Visita a Podium Rainaldi, ovvero Perinaldo

Ci troviamo a Perinaldo, caratteristico Borgo medievale della provincia di Imperia, le cui origini risalgono all’anno 1000. Podium Rainaldi è l’antico nome del borgo dato dal suo fondatore[...]

veduta di PerinaldoCi troviamo a Perinaldo, caratteristico Borgo medievale della provincia di Imperia, le cui origini risalgono all’anno 1000. Podium Rainaldi è l’antico nome del borgo dato dal suo fondatore originario: Rinaldo dei Conti di Ventimiglia. Il Borgo si erge su un crinale a 572 metri sul livello del mare dal quale domina tutta la vallata argentata da secolari uliveti.
La zona, infatti, si basa sulla coltivazione dell’ulivo taggiasco, conosciuto e rinomato in tutto il mondo, dal quale si produce un eccellente olio extravergine di oliva.

Fra le prelibatezze gastronomiche che possiamo trovare a Perinaldo, un mix di tradizione della cucina povera abbinato ai gusti dell’antica nobilità, ci sono il coniglio alla ligure, la “meesana” tipico antipasto a base di fiori di zucca ripieni, lo stoccafisso ,il “pan” a ciambella e il famoso carciofo di Perinaldo. Sulla tavola non mancherà un ottimo vino Rossese.

La particolarità di questa piccola cittadina è rappresentata dal fatto di essere sede di uno dei più rinomati ed apprezzati Osservatori astronomici Italiani, l’Osservatorio G.D. Cassini e per aver dato i natali ad altrettanto illustri astronomi: Gian Domenico Cassini, Giacomo Filippo Maraldi, Gian Domenico Maraldi e il cartografo Giovanni Tommaso Borgogno.

Fra le architetture religiose, a Perinaldo troviamo il Santuario della Visitazione, o Santuario della Madonna del Poggio dei Rej, in virtù di una leggenda secondo la quale chi confessava i propri peccati, veniva in questo luogo ad espiare le proprie colpe restando inginocchiato sopra al granoturco per tutta la notte. All’interno della Chiesa è stata realizzata nel 2007 una meridiana a camera oscura fra le più grandi esistenti. Le visite sono possibili durante l’ultima domenica di ogni mese, in occasione del passaggio del Sole sulla linea meridiana.

Meritevoli di visita sono anche la Chiesa parrocchiale di San Nicola da Bari, costruita sui resti di un antico tempio pagano. Al suo interno conserva crocefisso ligneo risalente al 1400, e la Chiesa di Sant’Antonio abate, che conserva al suo interno alcune lapidi di famiglie perinaldesi.
Nelle vicinanze dell’Oratorio di San Benedetto, troviamo una piazza dove, durante l’inquisizione, venne data al rogo una presunta strega.

Perinaldo offre anche qualche interessante percorso naturalistico:
Apricale - Perinaldo
Dislivello da 150 a 410 metri. Tempo di marcia 1.30 ore.
Si parte dal viale alberato del centro storico e, seguendo il segnavia, si scende verso il Rio Merdanzo e lo si attraversa tramite un ponte in pietra. Si prosegue poi risalendo sul versante opposto di Perinaldo.

Perinaldo - Colle Termini
Dislivello da 395 a 0 metri. Tempo di marcia 1.45 ore.
Partenza dalla piazzetta capolinea della corriera, ci si dirige verso il Colle Termini, attraverso la mulattiera circondata dal bosco di pini e rovelle. Molto interessante la varietà di vegetazione che si incontra.

Perinaldo - frazione Negi
Lungo percorso di km. 13, intervallato da numerose aree di sosta. Il tragitto è percorribile anche in auto.

Per approfondimenti sulle escursioni naturalistiche visitate il sito del Comune di Perinaldo.

Fonti fotografiche: www.flickr.com