Questo sito contribuisce alla audience di

La storia di Sassello e i suoi prodotti tipici

Sassello è un comune Ligure della provincia di Savona a ridosso del confine Piemontese sull’Appennino Ligure. Fà parte della Comunità Montana del Giovo e sembra datare le sue origini fin in epoca[...]

Sassello
Sassello è un comune Ligure della provincia di Savona a ridosso del confine Piemontese sull’Appennino Ligure. Fà parte della Comunità Montana del Giovo e sembra datare le sue origini fin in epoca preistorica. I suoi primi abitanti furono una tribù ligure, gli Statielli, che qui stabilirono la loro residenza. I ritrovamenti archeologici rinvenuti sul territorio sono custoditi presso il Museo Perrando di Sassello. Durante la storia più recente fù dominata dalla giurisdizione ecclesiastica del Vescovo di Acqui per poi passare di proprietà di Bonifacio del Vasto e ai Marchesi Del Carretto.

Dopo il XII secolo fù di proprietà del Marchesato di Ponzone e successivamente il territorio fù venduto al genovese Branca Doria, che si investì autonomamente della carica di signore di Sassello. Durante questo periodo venne costruito il Castello di Bastia Soprana e in un secondo tempo un’altra fortificazione più a valle. Dopo numerosi conflitti fra gli abitanti e la famiglia Doria, quest’ultima fù costretta a vendere la proprietà di Sassello alla Repubblica di Genova. Durante questi anni si svolsero le famose battaglie di Dego e di Montenotte. Negli anni successivi subì devastazioni e incendi durante gli scontri con i Savoia e passò definitivamente, alla caduta dell’Impero Napoleonico, nel Regno di Sardegna e poi nel 1861 nel Regno d’Italia.

Fra il 1570 e il 1670 Sassesso ebbe una fiorente attività siderurgica, declinata nel 1672 con la distruzione del paese compiuta dalle truppe di Carlo Emanuele II di Savoia. Le ferriere vennero chiuse definitivamente da Cavour nel 1858.

Le strutture religiose di Sassello sono rappresentate dalla Chiesa parrocchiale della Santissima Trinità e dalla Chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista, oltre che dalla Chiesa della Concezione e dalla Chiesetta di Sant’Antonio Abate. L’antico castello, edificato da Branca Doria, si trovava nel Borgo di Bastia Soprana e venne praticamente raso al suolo durante gli scontri con la Repubblica di Genova. Si possono scorgere solo alcuni ruderi e i resti della torre saracena.Il castello costruito invece nel borgo di Bastia Sottana, subì anch’esso la distruzione e ne restano solo poche tracce murarie.

Sassello oggi è un paese a Bandiera Arancione che basa la sua economia principalmente sull’allevamento del bestiame e l’agricoltura. Da ricordare i pregiati funghi porcini, oltre ai rinomati amaretti di Sassello esportati anche all’estero. A questo proposito, ogni anno nel mese di luglio a Sassello si tiene una sagra a tema per festeggiare questo prezioso prodotto tipico. Altra manifestazione tipica del paese è l’Infiorata, che si tiene durante la domenica del Corpus Domini.

Fonte fotografica: www.flickr.com