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L'Area marina naturale protetta di Portofino

L’Area naturale marina protetta di Portofino è nata nell’aprile del 1999 e ha sede a Santa Margherita Ligure. Il suo territorio si estende in provincia di Genova, fra i comuni di Portofino,[...]

Area marina protetta di Portofino

L’Area naturale marina protetta di Portofino è nata nell’aprile del 1999 e ha sede a Santa Margherita Ligure. Il suo territorio si estende in provincia di Genova, fra i comuni di Portofino, Santa Margherita Ligure e Camogli.

I fondali compresi nell’area marina protetta sono così ricchi di fauna e flora da rappresentare un esempio sorprendente in tutto il Mar Mediterraneo. L’Area naturale marina protetta è suddivisa in tre zone (A, B, C), ognuna delle quali è severamente protetta da divieti che, caso per caso, ne negano la navigazione, nonché la pesca subacquea e le immersioni, gli ancoraggi e il contatto diretto con il fondale.

La Zona denominata “A” è garantita da una protezione totale. Lo specchio d’acqua si estende fra la Punta del Buco e la Punta Torretta, nel tratto di mare chiamato “Cala dell’Oro“. In questo tratto di mare è vietato anche il solo accesso o sosta, nonché la balneazione, la pesca sportiva o professionale e le immersioni subacquee. In questo ambiente a protezione integrale sono consentite solo le attività di soccorso e di ricerca scientifica.

Nella Zona “B“, riserva generale, è permessa la pesca sportiva ai soli residenti, le immersioni subacquee sono consentite ai soli diving-center autorizzati con autorespiratori ad aria. Ai singoli privati, invece, le immersioni sono consentite solo con la tecnica dell’apnea e solo presso la Punta Chiappa, la Colombara e il Dragone. Il tratto delimitato dalla zona B si estende dalla Punta del Faro di Portofino fino a Punta Chiappa. Il suo fondale, molto apprezzato dagli amanti delle immersioni, è ricchissimo di fauna e di gorgonie rosse. Altra sorprendente attrattiva è il Cristo degli abissi.

La zona “C” si estende ai due lati del Promontorio di Portofino ed è apprezzatissima per le infinite praterie di Posidnia oceanica che ricoprono il suo fondale. Si tratta di riserva parziale, infatti le immersioni subacquee sono ammesse e vi è la libera balneazione. Anche la pesca sportiva è consentita a tutti.

Sul fondale dell’Area naturale marina protetta di Portofino, ad una profondità che va dai 18 ai 50 metri, si trova il relitto del Mohawk Deer, nave a vapore canadese affondato nel 1967.

Fonte fotografica: www.flickr.com