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Albisola Superiore

Il comune ligure di Albisola Superiore si trova a pochi chilometri dalla città e provincia di Savona. Il territorio del comune si divide in Albisola Superiore, la parte che si estende a monte della[...]

sepolcroIl comune ligure di Albisola Superiore si trova a pochi chilometri dalla città e provincia di Savona. Il territorio del comune si divide in Albisola Superiore, la parte che si estende a monte della ferrovia a circa 1 km. dal mare e in Albisola Capo, cioè la parte a valle della ferrovia. Anche la frazione di Ellera, distante circa 5 km., fa parte del territorio comunale.

La storia di Albisola parte fin dalla preistoria con i Liguri Docilii. Successivamente, come testimoniano i resti di una villa, fu abitata in epoca romanica con lo sviluppo del nucleo abitativo primario. Nel medioevo fu dominata dal marchesato di Savona fino al 1122 quando divenne feudo di Guelfo dei marchesi aleramici. Ritornò allora sotto i possedimenti di Savona fino al 1251, quando entrò a far parte della Repubblica di Genova. Solo più avanti, e precisamente nel 1797, l’arrivo delle truppe francesi di Napoleone Bonaparte causarono la caduta della Repubblica di Genova e l’annessione della Repubblica Ligure nel Primo Impero francese. Albisola rientrerà nel Dipartimento di Montenotte.

Nel 2008, durante i rilievi per la costruzione della nuova sede dell’associazione degli Alpini, sono venute alla luce importanti reperti archeologici, costituiti da 3 tombe con urne cinerarie dell’Età del Ferro.

Oggi Albisola Superiore è un comune che vive prevalentemente di turismo, oltre alla lavorazione della ceramica e alla coltivazione di ulivi, vite ed ortaggi. A riconoscimento della bellezza delle sue spiagge ha ottenuto consecutivamente dal 2005 al 2009 la Bandiera Blù.
Le attrattive dal punto di vista delle architetture religiose sono il Santuario della Madonna della Pace, edificato nel 1578 per siglare la pace fra Albisola e Stella (comune di nascita di Sandro Pertini), la Chiesa parrocchiale di San Nicolò del XVII secolo, la Chiesa parrocchiale di San Matteo nella frazione di Luceto.

Le architetture civili comprendono la bella Villa Gavotti, costruita nel 1744 dal Doge di Genova in stile barocchetto genovese e la Villa Balbi. Delle architetture militari resta una consistente quantità di ruderi del Castello di Albisola, costruito sulla collina del Castellaro. Il Castello venne rimodernato nel XVII secolo per adattarlo alle nuove armi da fuoco e fu abbandonato nel 1805.

Albisola offre al visitatore la visita alla Villa romana, resti di una villa dell’Impero romano nei pressi della stazione ferroviaria e il Museo di Ceramica Manlio Trucco.

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