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Il territorio dell'area protetta del Parco Naturale Regionale Piana Crixia

L’area protetta del Parco Naturale Piana Crixia si estende, con i suoi otto chilometri quadrati, fra i suggestivi scenari delle colline delle Langhe e delle valli create dal fiume Bormia. Il[...]

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L’area protetta del Parco Naturale Piana Crixia si estende, con i suoi otto chilometri quadrati, fra i suggestivi scenari delle colline delle Langhe e delle valli create dal fiume Bormia. Il territorio di Piana Crixia prende il nome da un’antica mansio romana, che rappresentava un importante crocevia di comunicazione.

Il paesaggio pianeggiante e coltivato dall’uomo si alterna ai rilievi più alti, dove il tempo ha eroso e scavato calanchi nelle rocce sedimentarie. Il contrasto fra le zone verdi e il grigio dei calanchi è scenografico e particolare.

In special modo si può osservare il “Fungo di pietra“, un masso ofiolitico alto 15 metri appoggiato ad una colonna argillosa. Si tratta di uno dei fenomeni più caratteristici per quanto riguarda la geologia ligure, unico anche per la sua mole. Infatti il blocco mololiticomagmatico pesa irca 480 tonnellate.

Il Parco naturale Piana Crixia è caratterizzato anche da una ricca vegetazione, dove primeggiano rare specie di orchidee selvatiche. Anche la fauna qui è molto varia, dai cinghiali ai caprioli, alle pernici rosse.

Con il passare del tempo, il territorio ha saputo mantenere vive le sue tradizioni nella lavorazione della terra ed esaltare i piatti della cucina ligure. Fra le maggiori attività svolte all’interno del Parco Naturale Regionale di Piana Crixia troviamo le iniziative scolastiche volte alla valorizzazione del ciclo dell’acqua, che nel corso degli anni è stata materia prima e risorsa ambientale per lo sviluppo dell’economia locale, della costruzione dei mulini, degli opifici per la lavorazione della canapa del ferro e conservazione del ghiaccio.

Fonte fotografica: www.flickr.com/funadium