Questo sito contribuisce alla audience di

Tellaro: il Borgo marinaro salvato da un polpo dai pirati saraceni

Il Borgo di Tellaro è una frazione posta all’estremità del comune di Lerici in provincia di La Spezia. Il Borgo marinaro, arroccato sulla scogliera del Golfo di La Spezia, è meta continua di[...]

tellaro
Il Borgo di Tellaro è una frazione posta all’estremità del comune di Lerici in provincia di La Spezia. Il Borgo marinaro, arroccato sulla scogliera del Golfo di La Spezia, è meta continua di turisti nazionali e stranieri ed ha ottenuto il riconoscimento di Borgo ligure più bello d’Italia.

La particolarità del Borgo di Tellaro consiste nell’unica via di accesso carrabile dal comune di Lerici attraverso una strada a picco sul mare. Alcuni sentieri pedonali scendono impervi dai Borghi sovrastanti. Qui la collina sovrastante è riccamente ricoperta da uliveti che producono un ottimo olio.

La storia di Tellaro inizia del VII secolo a.c. quando il Golfo viene occupato dagli etruschi che fondano la città di Luni, importante porto per i traffici commerciali. Successivamente il territorio di Lerici passerà sotto il dominio dei liguri e dei romani.
Nel 1152 Lerici viene annessa ai possedimenti della Repubblica di Genova, ma sempre contesa dai Pisani.
Le origini di Tellaro sono collegate al borgo di Barbazzano. Quest’ultimo, durante la peste del 1348 fu completamente abbandonato, favorendo lo sviluppo del nuovo borgo marinaro. Le case a Tellaro conservano l’antica struttura, circondate dalla cinta muraria sul lato nord-ovest. Le torri in origine erano tre, oggi una di esse è il campanile della Chiesa di San Giorgio, eretta nel XVI secolo al limitare del mare. L’altra possiamo scorgerla all’ingresso del Borgo, vicino all’Oratorio di Santa Maria in Selàa.

Tellaro è legato ad un’antica leggenda, che vede la popolazione del Borgo salvata, durante l’incursione dei pirati saraceni, da un enorme polipo che poi avrebbe fatto rintoccare le campane della Chiesa.

La cucina tipica è fortemente caratterizzata da questa leggenda. Infatti, come piatti tipici troviamo il polpo alla tellarese e il polpo all’inferno. Anche la focaccia dolce, condia con pinoli, uvetta e canditi, è molto apprezzata.

Tra le tradizioni culturali del Borgo vi è il festeggiamento del Natale subacqueo, con l’uscita del Bambinello dalle acque e la Sagra del Polpo che si svolge ogni agosto.

Fonte fotografica e crediti: www.flickr.com/photos/mazza-mauro