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Il Castello di Lerici nel Golfo Spezzino

All’estremità orientale del Golfo spezzino di Lerici, sulla sommità di un promontorio roccioso si erge in Castello omonimo, che chiude a sud il golfo. Il Castello ha forma imponente ed[...]

castello di Lerici
All’estremità orientale del Golfo spezzino di Lerici, sulla sommità di un promontorio roccioso si erge in Castello omonimo, che chiude a sud il golfo. Il Castello ha forma imponente ed irregolare, all’esterno è cinto da una vera e propria cortina di cinte murarie e balza subito all’occhio la bella torre pentagonale.
Dopo un recente restauro, il Castello ospita il Museo Geopaleontologico di Lerici con la sua bella esposizione di calchi e reperti fossili di dinosauro rinvenute sul territorio.

STRUTTURA
La parte più antica del Castello è costituita dalla torre pentagonale, intorno alla quale successivamente hanno preso forma il maniero e la cinta muraria, oltre alla spianata dove venivano collocate le armi da guerra.
Durante la dominazione pisana la struttura del castello comprendeva la torre, un piano rettangolare posto al piano intermedio, la cappella di S. Anastasia e parte della cinta muraria.
Con la conquista genovese del 1256 inizia una seconda fase che porta al rafforzamento della torre e alla realizzazione di ulteriore cinta muraria.
Dal 1555, infine, vengono ultimate le opere di fortificazione.

Durante la dominazione della Repubblica di Genova, Lerici visse il suo momento di maggior sviluppo e divenne un importante scalo commerciale e marittimo, grazie anche alla sua favorevole posizione geografica.

Attualmente nel cortile del Castello hanno preso vita quattro aree ben definite a ricostruzione di quattro ambienti che vanno, in ordine cronologico, da 270 a 190 milioni di anni fa. In queste aree, partendo dalle impronte fossili di rettili ritrovate, gli animali sono stati ricostruiti tridimensionalmente a grandezza naturale.

Fonte fotografica: www.flickr.com