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L'Area protetta della Riserva Naturale Regionale di Bergeggi

L’Area protetta della Riserva Naturale Regionale di Bergeggi si estende su una superficie di circa 8 ettari sul territorio dell’omonima Isola di Bergeggi e sul litorale savonese di[...]

Bergeggi
L’Area protetta della Riserva Naturale Regionale di Bergeggi si estende su una superficie di circa 8 ettari sul territorio dell’omonima Isola di Bergeggi e sul litorale savonese di Spotorno.
Si tratta di una costa caratterizzata da promontorio e falesie a picco sul mare, dove il mare ha scavato anfratti e grotte che rivestono un importante interesse naturalistico.
L’isolotto di Bergeggi, che un tempo era presumibilmente collegato alla terraferma da un esile lembo di terra, è costituito da un ammasso di roccia calcarea che raggiunge 53 metri massimi di altitudine nel suo punto più elevato.

All’interno di questo spettacolare scenario prendono vita forma di vita vegetali e animali di tutto rispetto.
Iniziando dal mare, i fondali della falesia Punta delle Grotte e in generale dell’Isola di Bergeggi rivestono un importante interesse geologico e biologico. La falesia è conosciuta da molti anni per aver regalato agli esperti importanti testimonianze paleontologiche. La grotta marina di Bergeggi, recentemente sottoposta a studi, ha portato alla scoperta di un interessante ambiente sommerso, ricco di fenomeni carsici. In questo ambiente trovano il loro habitat naturale una grande varietà di vita, tra cui l’Oculina patagonica, specie tropicale endemica di questa zona.

Sulla terraferma spiccano numerose rarità vegetali, tra le quali il Cisto femmina, il Cisto di Montpellier e il Cisto a foglie sessili. Inoltre Lecci, Lentischi, edere, Mirto, Ulivi, Roverelle, Parietaria, Pino d’Aleppo, Pungitopo e Robbia.
E’ possibile seguire l’intero percorso botanico indirizzati da due bacheche che illustrano le specie presenti sull’Isola.

Fonte fotografica e crediti: www.flickr.com/photos/bluestardrop