Questo sito contribuisce alla audience di

Portofino: rinomato centro turistico del levante ligure

Una visita nel più piccolo comune della provincia di Genova.

Portofino
Portofino è il più piccolo fra i comuni della provincia di Genova. Si erge alle pendici dell’omonimo promontorio fra i comuni di Camogli e Santa Margherita Ligure.

Le origini di Portofino sembrano risalire all’epoca romana, successivamente fu amministrato dal comune di Rapallo per poi passare a far parte della Repubblica di Genova nel 1229. Da qui una successione continua di passaggi, da Firenze agli Spinola, dalla famiglia Fieschi alla famiglia Doria fino al 1797 quando Portofino verrà annesso al Dipartimento del Golfo del Tigullio nella Repubblica Ligure del Primo Impero francese di Napoleone Bonaparte.

A Portofino è possibile ammirare una bella parrocchiale, la Chiesa di San Martino e la Chiesa di San Giorgio del XII secolo. Fra le architetture militari spiccano il Castello Brown del XVI secolo e la Batteria di Punta Chiappa del Regio Esercito, costruita alla fine degli anni trenta.

Il territorio presenta aree naturali come il Parco Naturale Regionale di Portofino e l’Area Naturale marina protetta Portofino. Oggi Portofino è un centro turistico molto rinomato e dal grande afflusso di villeggianti provenienti da tutto il mondo.

Fonte fotografica e crediti: www.flickr.com/photos/joshclark

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • TURISMO SCOLASTICO IN LIGURIA

    06 Feb 2011 - 23:58 - #1
    0 punti
    Up Down

    beh, fascia, rondanina… non sono più grossi di portofino….

    VIAGGI DI ISTRUZIONE IN LIGURIA
    LABORATORI DIDATTICI, PERCORSI GUIDATI, ESCURSIONI, ATTIVITà DIDATTICHE PER LE SCUOLE ELEMENTARI, MEDIE E SUPERIORI IN USCITA DIDATTICA A FINALE LIGURE E VARIGOTTI

    LA NOSTRA LIGURIA
    P.I. 01437710096
    Percorsi didattici – Visite guidate in Liguria
    SERVIZI IN ITA-FRA-ING-TED-SPA-POR-RUSSO-LINGUE SLAVE
    VIA PARCO DEGLI ULIVI, 1 17024 VARIGOTTI (SV)
    339-4402668
    019.6988029
    guideliguria@libero.it
    http://digilander.libero.it/guideliguria

    FINALBORGO… ALLA RICERCA DEGLI ANIMALI NASCOSTI !!! (PRIMARIE)
    Attraverso un originale percorso i bambini verranno guidati alla scoperta di dipinti, sculture, intarsi, in cui si cela una grande varietà di animali (leoni, conigli, lumache, farfalle, porcospini…): sono allegorie di vizi e virtù, personificazioni di casate nobiliari, simboli legati a curiose vicende. Rivivremo in modo divertente la storia di Finale, uno dei “Borghi più belli d’Italia”! Scopriremo insieme il… “castello fantasma”: i resti di Castel Gavone (distrutto nel 1713) reimpiegati nei secoli dai finalesi (capitelli che diventano fontane, caminetti trasformati in portoni…), perché in Liguria non si butta via niente! [indicato anche per 1° - 2° elem.]

    DAL MEDIOEVO ALL’ETA’ MODERNA
    (SECONDARIE I° e II° GRADO)
    FINALBORGO, UN ANTICO MARCHESATO Stretti nell’abbraccio delle mura, i suoi palazzi, le Chiese, il Convento Domenicano ne fanno uno dei “Borghi più belli d’Italia”. La ricca storia consente molteplici chiavi di lettura. I marchesi Del Carretto, che ne ebbero il dominio dal medioevo fino al 1598, furono i mecenati che durante il Rinascimento vollero i Chiostri di S. Caterina, lo splendido Castel Gavone, i tanti polittici cinquecenteschi. Dopo la pace di Cateau-Cambrèsis Finale fu acquistata dalla Spagna e ne divenne l’accesso marittimo per raggiungere il ducato di Milano: il XVII sec. fu un’altra epoca d’oro per il Borgo, che si arricchì di monumenti secondo il gusto barocco. Splendide le statue vestite conservate in S. Biagio, ispirate ai princìpi della Controriforma.

    PREISTORIA
    FINALBORGO, IL MUSEO ARCHEOLOGICO. Dopo un’introduzione sulla formazione delle grotte finalesi, rifugio dei nostri antenati fin dal paleolitico, inizierà il percorso nel Museo archeologico. Qui ci imbatteremo nel gigantesco scheletro dell’orso delle caverne, con il suo cucciolo, e i bambini conosceranno la commovente vicenda del “giovane principe” e del “bambino degli scoiattoli”. Laboratorio didattico di archeologia sperimentale presso il Museo (a scelta: il mestiere dell’archeologo, la pittura sulle pareti delle caverne, la produzione di oggetti in ceramica…).

    DALL’ULIVETO AL FRANTOIO
    LA CIVILTA’ DELL’OLIVO. COME FUNZIONA UN FRANTOIO? Passeggiata in un uliveto di fronte al mare (Varigotti). “I nostri monumenti non sono nelle piazze delle nostre città, sono le nostre fasce” affermava il poeta ligure G. Boine. Molte fasce sono popolate da un mare argenteo di ulivi secolari. Presso un frantoio conosceremo l’ulivo – pianta simbolo della cultura mediterranea –, le tecniche di coltivazione e raccolta. Degustazione.

    LABORATORI E ATTIVITA’ DIDATTICHE a VARIGOTTI
    Attività che uniscono una fase teorica di spiegazione ad una attività pratica. Durata: 2 ore.
    Materiale che ogni bambino dovrebbe portare: astuccio con matite colorate, scotch,
    vinavil, colla, forbici.
    INFORMAZIONI: 339.4402668 guideliguria@libero.it

    VEGETAZIONE DELLA COSTA LIGURE
    Le attività si svolgono prevalentemente a Varigotti. Si inizia con una passeggiata tra storia e natura lungo un sentiero che, salendo tra “fasce”, ulivi e macchia mediterranea, con begli scorci sul mare, raggiunge l’Area Naturale di Punta Crena. Tra un panorama di candide rocce a dominio della Baia dei Saraceni, i bambini apprenderanno le peculiarità della vegetazione costiera ligure.

    Laboratorio A): il Sentiero dei “cinque sensi”
    Lungo un sentiero che dalla spiaggia conduce all’antica torre di avvistamento dei pirati, i bambini
    impareranno ad ascoltare i messaggi dell’ambiente naturale attraverso l’uso dei sensi. Guidati dai simpatici indizi della farfalla Isabella scopriremo le piante principali della vegetazione costiera ligure ed il loro rapporto con il mare.

    Laboratorio B): Profumi di terra e di mare, caccia al tesoro nella natura
    Tramite l’ausilio di schede didattiche e seguendo gli indizi della guida i ragazzi dovranno orientarsi alla ricerca di piante tipiche della vegetazione mediterranea. La caccia al tesoro ci farà scoprire curiose strategie di difesa e adattamento alle condizioni climatiche dell’ambiente: luce, siccità, temperatura, salinità (con le formazioni alofite)…

    AMBIENTE MARINO
    Le attività si svolgono nella suggestiva cornice del molo di Varigotti tra le antiche case di pescatori affacciate sulla spiaggia. I bambini conosceranno i principali organismi marini ed i pesci dei nostri fondali.

    Laboratorio A): Costruiamo l’acquario mediterraneo
    In spiaggia si svolgerà il laboratorio in cui verrà costruito un piccolo acquario mediterraneo. I bambini raccoglieranno sassolini, sabbia, conchiglie, alghe….da incollare per creare il fondale.
    Quindi verranno realizzate sagome di pesci, stelle marine, cavallucci… da colorare ed appendere nell’habitat più idoneo all’interno dell’acquario.
    Laboratorio B): Alla scoperta dei quattro ambienti marini
    Il laboratorio si svolgerà in spiaggia: attraverso simpatici indovinelli i bambini, divisi in squadre, dovranno riconoscere pesci ed organismi e posizionarli nel relativo ambiente marino (fondale sabbioso – razze, sogliole…-, fondale roccioso – polpi, murene, stelle marine…- , mare aperto – squali, pesci spada, delfini, meduse, tartarughe…-, fondale a prateria di posidonia – cavalluccio marino…-).

    E per chi ama camminare…
    Dal borgo vecchio di Varigotti un suggestivo sentiero raggiunge l’antica e silenziosa chiesa di S. Lorenzo: cenobio benedettino in un passato ormai remoto, fu parrocchia di Varigotti fino al 1585. Alta su uno sperone roccioso a dominio della baia dei Saraceni, San Lorenzo ricorda la lirica “Sere di Liguria”, dove Vincenzo Cardarelli paragona le nostre chiese a “navi che stanno per salpare”.
    (visita interno – necessarie calzature comode).

    INFORMAZIONI: 339-4402668 cuney2653@yahoo.it
    LA NOSTRA LIGURIA - VIA PARCO DEGLI ULIVI, 1 - 17029 VARIGOTTI (SV) –
    339-4402668 - 0196988029 - guideliguria@libero.it Http://digilander.libero.it/guideliguria