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Ultimi interventi

  • Il verbo "Yaru" - Terza parte -

    Ecco altri esempi dell'uso dei verbi servili.

  • Il verboo "Yaru" - Seconda parte -

    Vediamo alcuni esempi inerenti i verbi servili.

  • Il verbo "Yaru" - Prima parte -

    L'uso di alcuni verbi giapponesi non è sempre facile e di chiara interpretazione ed il verbo "yaru" ne è un esempio. Vediamo più da vicino il suo uso.

  • Classificatori temporali

    Abbiamo già dato un'occhiata ai classificatori numerali più diffusi, ma come per la lingua italiana, ne esistono alcuni anche per "contare" lo scorrere del tempo.

  • I classificatori numerali

    Nella lingua nipponica esistono dei suffissi chiamati "classificatori". Essi servono per contare e distinguere gruppi d'oggetti. Per noi, alieni alla lingua giapponese, risulta molto difficile comprendere e ricordare questo meccanismo di numerazione, ma è una delle parti basilari della lingua che ci apprestiamo a studiare. Sia di consolazione a tutti che anche i giapponesi trovano difficoltà ad applicare queste regole e, spesso, anche loro non si accordano sul numeratore da utilizzare nei casi meno frequenti.

  • Nome e copula (Parte 2).

    Continuiamo le nostre lezioni analizzando la struttura grammaticale della lingua giapponese.

  • Nome e copula (Parte 1).

    Addentriamoci nella "grammatica viva", ma ricordiamoci che queste sono "regole" generali date dal mondo occidentale ad una lingua che non usa come noi il concetto astratto di grammatica.

  • Rivediamo le prime lezioni.

    Nello specifico analizziamo definitivamente le parti grammaticali portanti delle lezioni "Unità 1".

  • Le basi della lingua giapponese.

    Lo studio della lingua nipponica è piuttosto complesso e fondamentale è la comprensione delle regole base fin dal loro primo approccio. Di seguito diamo un'occhiata alle prime regole generali.