Wa è la particella che indica il soggetto della frase e viene sempre combinata con la parola che la precede: “Watashi wa itariajin desu” (Io sono italiano/a).
Desu mostra innanzitutto che la frase è al tempo indicativo presente e, generalmente, ha l’uso di copula (è o sono).
Spesso può essere sostituita dalla parola da che ne è la sua contrazione ed è prevalentemente usata nel linguaggio colloquiale tra amici di sesso maschile.
La lettera “u” di questa parola (nella pronuncia) si tende ad ellidere.
De wa arimasen è la forma negativa al tempo indicativo presente del verbo “desu” - essere: “watashi wa sensei de wa arimasen.
Per trasformare una frase affermativa in una dubitativa basta aggiungere la particella ka subito dopo il verbo finale: “Anata wa nipponjin desuka“.
Kono, sono, ano, dono sono tutti pronomi dimostrativi generalmente usati per indicare persone od oggetti: “Kono otoko no hito wa donata desuka.
”
“Sono otoko no hito wa eigo no sensei desu.”
Ricapitolando ricordiamo i vari significati:
Kono= questo
Sono = codesto
Ano = quello laggiù (lontano da tutti)
Dono = quale fra tanti

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