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  • Lezione 6 - Traduzione.

    Ecco la traduzione della lezione 6 e le note di grammatica.

  • Lezione 6.

    Ora che abbiamo ben appreso le primissime nozioni base della lingua giapponese possiamo, un poco alla volta, addentrarci in lezioni un po' più complesse.

  • Lezione 5.

    D'ora in poi le lezioni che seguiranno saranno esclusivamente scritte in giapponese senza l'uso del "Romaji". La traduzione della lezione la trovate nel link riportato a fondo pagina. Per chi non si sentisse ancora pronto ad affrontare lo studio delle nuove lezioni consiglio un ripasso generale dei due alfabeti principali.

  • Lezione 4.2 solo giapponese.

    So che può sembrare drastico, ma d'ora in poi toglierò da questa sezione le scritte in "romaji". Per il momento potete trovare ancora qualche lezione in "doppia scrittura", ma poi passeremo definitivamente ai caratteri nipponici. In questa lezione sono presenti caratteri sia dell'alfabeto Hiragana che Katakana.

  • Lezione 4.2

    Continuiamo la nostra lezione 4. Ancora una volta vi verrà proposta in doppia chiave: romaji/hiragana. Per chi fosse rimasto indietro consiglio di ripassare bene l'hiragana, il katakana ed i kanji fatti fin'ora poichè i prossimi esercizi saranno solamente in hiragana!

  • Lezione 4.1 solo giapponese.

    Da questa lezione, se avete studiato bene l'Hiragana, iniziamo a studiare anche con la scrittura giapponese. Dobbiamo abituarci a dimenticare il "Furigana" e passare gradualmente ai caratteri nipponici. Per chi avesse ancora qualche dubbio la stessa lezione, compresa di note grammaticali, la troverà in romaji. Infine vi ricordo che la lingua giapponese non prevede spazi tra le parole, ma per chiarezza e semplicità di comprensione ho suddiviso parola per parola!

  • Lezione 4.1

    In questa lezione vengono introdotti i concetti di "dentro", "sopra", "sotto", ecc. Siccome si tratta di una lezione un po' complicata raccomando vivamente di studiare bene la prima parte (quella delle frasi) e poi seguire scrupolosamente punto per punto le varie note.

  • Lezione 3.1

    Una volta entrata in mente la meccanica delle paroline "kono", "sono", "ano" possiamo usare la stessa regoletta per un gruppo di parole simili, ma che useremo prevalentemente per indicare oggetti e luoghi.

  • Lezione 2.2

    Ormai cominciamo ad entrare sempre più nel vivo di questa meravigliosa lingua. Se non disponete ancora di un vocabolarietto appuntatevi di volta in volta le parole nuove e la loro traduzione su un quadernino e cercate d'impararle a memoria entro breve tempo.

  • Lezione 2.1

    Eccoci arrivati alla seconda lezione di lingua giapponese. Un piccolo ripasso grammaticale e nuove parole arricchiranno il nostro vocabolario, ma mi raccomando continuate a fare gli esercizi di scritura ;)