
Eccoci alla seconda lezione di russo online: spero che tutti abbiate preso nota
dell’alfabeto per cui ora possiamo cominciare a combinare
queste lettere un po’ strane. In Russia ci sono i quaderni con le righe strette,
comodissimi per incasellare le lettere cirilliche, magari qualche cartoleria
strafornita o qualche emporio di paese conserva ancora i quaderni delle
elementari di una volta, utilissimi per le nostre esercitazioni ortografiche.
HY, cioé NU, (allora) avete scaricato i font cirillici? Spesso si trovano nel supporto
multilingue di Windows ‘98, ma non in tutte le versioni. Controllate!
Innanzitutto ДОБРЫЙ ДEНЬ (dobryj dien), buongiorno! МEНЯ ЗОBУТ БАБУЛЯ A ТЫ? (minjà zavùt babulja a ty?)Io mi chiamo Babulja e tu? ОЧEНЬ ПРЯТНО (Ocen’ prjatna), molto
piacere!
Vorrei sottolineare che la O, quando non é accentata, si pronuncia come una A mentre la E non accentata si pronuncia come una I.
In russo esistono tre generi per i sostantivi: maschile (di solito terminazione in
consonante), femminile (generica desinenza in -a) e neutro (-o oppure -e). Non
ci sono articoli, nè determinativi nè indeterminativi. E al presente indicativo
non si usa il verbo essere: tutto facile dunque?
Be’, guardiamoci intorno, probabilmente accanto a noi ci sarà una finestra, e una lampada sul tavolo: OKНO(aknò), ЛAMПA (lampa), CTOЛ (stol). Neutro, femminile, maschile.
ЧTO ЭTO? ЭTO OKНO. A ЭТO? ЭTO CTOЛ. (Chto eta? Eta aknò. A eta? Eta stol. Che cos’é questa? Una finestra. E questo? Un tavolo.
ГДE ЛAMПA? ЛAMПA HA CTOЛE. (gdie lampa? Lampa na staljé)
Dov’é la lampada? E’ sul tavolo.
Importante ricordare che la corretta pronuncia della L dà un esito palatale rispetto alla corrispondente L dell’italiano.
Perché stol e staljé? Eh si, in russo ci sono sei casi, come in latino, che sostituiscono articoli e
preposizioni articolate e ci permettono di esprimere tutti i complementi. -e è il suffisso del caso prepositivo, molto usato in russo: in questo
caso fa da locativo.
E ora un’altra frase che lascio senza traduzione:
KTO ЭTO? ЭTO MAMA. A ЭTO? ЭTO ПAПA. (kto eta? eta mama. a eta? eta papa)
Vediamo (ДABAЙ ПOCMOTPИM, davaj pasmotrim) che cosa significa il pronome interrogativo kto?
Cominciamo a riordinare il nostro piccolo glossario…
alla prossima, e scrivetemi!

Babulja









Vincenzo
02 Oct 2008 - 21:16 - #1Grazie davvero, per un approccio ad una lingua comunque difficile penso sia un ottimo metodo
Alla
13 May 2009 - 19:07 - #2Nella domanda: “МEНЯ ЗОBУТ БАБУЛЯ”, la risposta esatta non sarà “A ТЫ?”, ma “А ТЕБЯ?”
Dan
05 Jul 2009 - 08:41 - #3ciao,
Bella lezione.
Puoi fornirmi il testo pronunciato (non cirillico) del coro Prince Igor: http://www.youtube.com/watch?v=WahcTznCRm4
voglio allenarmi su quello per migliorare la pronuncia.
Grazie ;-)
Gabri
05 Sep 2009 - 13:06 - #4Temo che quanto scritto sopra sia un po’ completo.
Sostantivi maschili:
-Consonante:студент, “studente”
-Й:чай, “thè”
-Ь:cловарь, “vocabolario”
Sostantivi femminili:
-A:книга, “libro”
-Я:Тетя, “zia”
-Ь:Печь, “stufa” (sost.)
Sostantivi neutri:
-O:слово, “parola”
-E:сердце, “cuore” (muscolo)
-MЯ:Время, “tempo”
N.B.: non esistono regole sicure per determinare il genere dei sostantivi terminanti in Ь, che possono essere maschili o femminili (e mai neutre).