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Come si chiamano i russi?

Nome, cognome e patronimico: l'onomastica russa, l'etimologia, il modo di comunicare.

Come si chiamano i russi? Già, КАК ИХ ЗОВУТ? Ogni volta che andiamo a leggere una “firma” troviamo tre lettere maiuscole. Prendiamo uno dei russi tuttora più famosi: МИХАЙЛ СЕРГЕЕВИЧ ГОРБАЧЕВ (Gorbaciòv). I russi non hanno due nomi come gli inglesi o gli americani, bensì nome proprio (ИМЯ), patronimico (ОТЧЕСТВО) e cognome (ФАМИЛИЯ). Quel Sergeevich non è che il nome del padre (ОТЕЦ in russo) di Michajl, declinato come un aggettivo maschile, desinenza ИЧ. La figlia (ДОЧКА in russo) di Michajl, invece, si chiama ИРИНА МИХАЙЛОВНА. Quel -НА è il segno distintivo del patronimico al femminile.

I cognomi più diffusi hanno desinenza -ОВ o -ЕВ, in origine dei genitivi maschili plurali. Naturalmente le donne aggiungono la -a. Un’altra desinenza molto diffusa è la -ИН (come Putin o Lenin). Altri cognomi invece non si declinano: sono spesso cognomi non russi o non russificati, come il tipico ucraino -ЕНКО, che non hanno nemmeno la versione femminile. I patronimici sono tipici anche del bielorusso e dell’ucraino; nelle lingue slave meridionali, come il serbo o il croato, diventano cognomi (Michajlovich) anche se la grafia, sia con le lettere latine che in cirillico è diversa da quella russa; in Cechia, Slovacchia, Bulgaria, Polonia i cognomi pure mantengono la versione al femminile.

Il patronimico è molto importante perchè fa parte del modo di comunicare. Infatti, in Russia difficilmente si usa l’espressione “signore” (ГОСПОДИН). Ai tempi sovietici si usava il famoso ТОВАРИЩ, spesso in strada (НА УЛИЦЕ) si sente МОЛОДОЙ ЧЕЛОВЕК o ДЕВУШКА, ragazza (questo anche se la donna ha una certa età).
Sul lavoro (НА РАБОТЕ) o in altri contesti formali si usano quindi nome e patronimico, seguito dal voi. ОБРАЩАТСЬЯ НА ВЫ, dare del vo: come per il francese il russo non ha il lei. Inoltre i personaggi famosi sono sempre indicati dalla gente con nome e patronimico, ben difficilmente per cognome. Tutti sanno che Lev Nikolaevich è Tolstoj, o Vladimir Vladimirovich il presidente Putin. E che Alla Borisovna è la celeberrima cantante Pugaciova.

In altri contesti i russi adorano e usano i diminutivi che spesso diventano vezzeggiativi. Specie in famiglia (В СЕМЬЕ) o con gli amici (С ДРУЗЬЯМИ). Così è tutto un proliferare di Sasha, Kolja, Mitja, Nadja, Olja, Vanja al posto di Aleksandr o Aleksandra, Nikolaj, Dmitrij, Nadezhda, Ol’ga e Ivan. Quante Vanie italiane non sanno di chiamarsi, etimologicamente, Gianni…