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Tempus de baristas

Un docu-film sulla vita e le aspettative di tre pastori ogliastrini in onda su Info Channel Tv

ISRE Giovedì 17 settembre 2009 a partire dalle 21,00 sul canale Info Channel Tv verrà messa in onda la prima puntata di “ISRE Presenta”, trasmissione dedicata alla produzione cinematografica a cura dell’Istituto Etnografico della Sardegna che offrirà al pubblico l’opportunità di vedere in televisione i film, i documentari e le fiction di carattere “etno-antropologico”.

Info Channel Tv è la prima emittente satellitare dedicata alla promozione turistica della Sardegna, ed è visibile sia sul digitale terrestre che sul satellite, canale 949 della piattaforma Sky.

In questo primo appuntamento verrà proposto il docu-film intitolato Tempus de baristas realizzato dal regista ed etnologo australiano David Mac Dougall. Si tratta di una delle più conosciute ed importanti produzioni cinematografiche dell’ISRE (Istituto Etnografico della Sardegna).

Girato in forma intimista nell’estate e nell’autunno del 1992, interamente in Lingua Sarda, il film ha qualcosa della complessità del romanzo contemporaneo, qualità molto nei documentari d’oggi, e che ha permesso al docu-film dell’etnologo australiano di ricevere diversi premi e riconoscimenti, tanto da essere considerato attualmente un vero e proprio spartiacque per la documentaristica isolana.

Tempus de baristas racconta della vita, del carattere e delle aspettative di tre pastori delle montagne dell’Ogliastra.

I protagonisti sono il diciassettenne Pietro, aiuto prezioso per il padre Franchiscu nel governo delle capre, e il loro amico Miminu, quarantenne, che si occupa del grande gregge di capre della sua famiglia. I tre uomini, nati a soli 20 anni di distanza l’uno dall’altro, sono cresciuti in modi differenti e hanno un diverso punto di vista sulla vita e sul mondo.

L’appuntamento con la serie “ISRE Presenta” continuerà giovedì 24 settembre col documentario “Toccos e Repiccos” di Ignazio Figus sul mondo dei campanari, e giovedi’ 1° ottobre con “Efis Martiri Gloriosu” di Gianfranco Cabiddu sulla festa dedicata a Sant’Efisio.