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Sardegna. Letteratura delle regioni d'Italia

Il saggio antologia di Giovanni Pirodda sulla storia letteraria della Sardegna. Per una scuola più attenta alle esigenze contemporanee.

particolare copertina Tra polemiche, tagli e critiche i ragazzi sardi si preparano a rientrare a scuola. Una scuola spesso poco sarda, dove quasi nulla viene insegnato loro sulla storia, la cultura, la Lingua e la Letteratura della Sardegna.

Lasciando da una parte le polemiche sui dialetti e sul loro insegnamento, ci concentriamo sulla storia della letteratura della Sardegna, e ci chiediamo: quanto questa storia è conosciuta dai sardi? Quanti professori di ruolo o precari conoscono i maggiori esponenti della letteratura prodotta in Sardegna? Quanti sono in grado di insegnare e far comprendere ai ragazzi le peculiarità di questo vasto patrimonio culturale?

In realtà la scuola italiana sembra non aver compreso che lo “schema storiografico” tradizionale è ormai entatrato in crisi. La visione di una Storia della Letteratura Italiana intesa come “realtà monolitica” era coerente con il progetto di unificazione politica e culturale del giovane Stato Italiano.

Oggi la situazione è radicalmente cambiata. Lo studio degli autori che per tanto tempo furono esclusi dai programmi ufficiali perché ritenuti “minori” non può più essere messo da parte perché è la scena culturale che ne richiede lo studio e la riscoperta, e chiaramente il confronto con gli autori e le produzioni “maggiori”.

A volte è proprio nelle opere degli autori poco conosciuti che si nascondono gli strumenti migliori per capire la storia e la cultura dei popoli che abitano l’Italia. E proprio nella dialettica tra periferia e centro, tra cultura ufficiale e cultura popolare, tra “forza centrifuga” e “tensione unitaria” si può comprendere meglio l’Italia di oggi.

Questo mutamento di paradigma è alla base di un progetto editoriale di grande respiro che abbraccia la produzione letteraria di tutte le regioni italiane e che ha preso la forma di una “collana” diretta da Pietro Gibellini e Gianni Oliva, edita dalla casa editrice La Scuola di Brescia e dedicata proprio alla riscoperta dell’immenso patrimonio culturale italiano poco conosciuto.

Si chiama “Letteratura delle regioni d’Italia. Storia e testi” ed è composta da 19 volumi che offrono, per ciscuna regione italiana, compresa la Svizzera Italiana, un profilo critico storico-letterario, un’antologia di testi, e un’ampia rassegna bibliografica.

Il volume dedicato alla Sardegna è stato curato da Giovanni Pirodda, docente di Letteratura Italiana presso l’Università di Cagliari, esperto conoscitore della letteratura isolana, nonché curatore di prestigiosi volumi dedicati ad alcuni dei maggiori scrittori sardi.

Si intitola Sardegna. Storia e testi, e si tratta di uno strumento didattico di grande valore per conoscere la produzione letteraria della Sardegna ricca di momenti storici che difficilmente possono essere assimilati a quelli del resto d’Italia. La Sardegna è una regione con una produzione culturale peculiare e complessa che ha visto l’alternarsi e il sovrapporsi di momenti letterari di respiro europeo e di connotazione locale.

Una tradizione letteraria che ha prodotto testi in almeno cinque lingue differenti: latino, sardo, italiano, catalano e spagnolo. Un plurilinguismo di fondo che ha caratterizzato e continua a caratterizzare la letteratura della Sardegna.

Escludere e non comprendere l’importanza di questa ricchezza linguistica, oggi, non è più possibile: significherebbe rimanere legati a schemi che hanno avuto valore nell’Ottocento e per buona parte del Novecento, ma che sono antiquati nel XXI secolo.

Dalle agiografie scritte in latino ai poemi in Lingua Sarda del Quattrocento e Cinquecento, dai romanzi in italiano di Grazia Deledda a Po cantu Biddanoa di Benvenuto Lobina, dal teatro in spagnolo alla poesia in catalano, dai grandi poeti che hanno scritto in tutte le varianti del sardo alla sperimentazione plurilingue.

Al di là delle polemiche politiche, la nostra letteratura è tutta questa e, non conoscerla, è sinonimo di ignoranza. Per una scuola moderna più attenta alle esigenze contemporanee un libro che aiuterà gli studenti sardi che rientrano a scuola a conoscersi un po’ meglio.