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Fueddus e sonus in tzilleri

L'Associazione Culturale "Benas de Musikultura" di Solarussa organizza la prima edizione di "Fueddus (e Sonus) in Tzilleri - Atòbius de cultura sarda" a Fordongianus e Solarussa dal 2 al 4 ottobre 2009.

fueddus e sonus in tzilleri Un viaggio nei percorsi dell’identità quello in programma dal 2 al 4 ottobre 2009 tra Solarussa e Fordongianus.

Un insieme di eventi culturali per parlare di lingua, letteratura e cultura sarda, per dare forza a quel concetto di identità locale che si oppone a quel processo di uniformazione in atto in un mondo sempre più globalizzato.

La filosofia di base della prima edizione della manifestazione è l’importanza che l’identità ha per noi: noi come sardi, noi come mediterranei, noi come europei, noi come mondo, ma anche noi come solarussessi, come fordongianesi, noi come oristanesi, noi come campidanesi, barbaricini, galluresi, etc.

Non è certamente un caso che sia proprio il concetto di identità ad assumere rilevanza in una fase storica molto particolare per la Sardegna che vede terminare in modo definitivo quel processo di industrializzazione cominciato negli anni Sessanta e Settanta. Una fase di transizione quella che i Sardi affrontano oggigiorno che necessita di un momento di pausa per riflettere sul proprio futuro.

E da questo bisogno di ripensare al nostro futuro che prende spunto la manifestazione culturale organizzata dai due centri dell’oristanese: “dall’identità noi vogliamo ripartire perché essa, intesa nelle sue varie sfaccettature (locale, nazionale, ma anche internazionale), sia il fondamento di qualsiasi altra discussione, di qualsiasi altro progetto economico, politico e sociale che ci riguarda”.

Si incomincia venerdì 2 ottobre a Solarussa alle ore 09.00 presso la Palestra delle scuole medie con una Lezione di Lingua Sarda. Sarà anche l’occasione per ascoltare il Professor Mario Puddu che parlerà di “Importu e funtzioni de sa lìngua sarda”. Alle ore 12.00 aperitivo musicale in tzilleri col Tenore Fordongianesu.

Di pomeriggio appuntamento col “Caffè poetico in tzilleri” dove Mario Puddu, esperto di Lingua Sarda, scrittore e poeta, leggerà alcune delle sue poesie.

Alle ore 17.00 presso “Casa Sanna” è di scena un dibattito sul tema “Su bilinguismu de oi e su ki iat a serbiri a is sardus!” coordinato da Pier Sandro Pillonca e con Mario Puddu, Franziscu Casula, Oreste Pili e Tore Cubeddu.

Alle ore 20,00 aperitivo letterario in tzilleri con Franziscu Casula che presenterà due suoi libri dedicati ad Antonio Gramsci e Antonio Simon Mossa.

A seguire “Cantus e sonus” presso la Palestra delle scuole medie, preceduto da una presentazione del professore Marco Lutzu, docente di etnomusicologia al Conservatorio di Cagliari: Stefano Pinna, launeddas; Tenore fordongianesu; Canto a chitarra con Salvatore Piras, Maurizio Mocci, Stefano Sotgiu; Mario Careddu alla chitarra; Paolo Deidda all’organetto; Tetto Frongia, Maurizio Sellero e Gilberto Cominu alla fisarmonica.

Sabato 3 ottobre a Fordongianus il collettivo muralista “Kikkaju” di Nuoro realizzerà un murales dedicato al periodo nuragico. Per quanto riguarda gli appuntamenti si comincia alle ore 09.00 presso le Scuole Elementari con “Paristòrias”: il maestro Antoni Arca illustrerà e racconterà storie in Lingua Sarda.

Alle ore 12.00 è di scena l’aperitivo poetico-letterario in tzilleri, presso il Bar L’Airone-Terme Romane, che vedrà l’editore Francesco Cheratzu parlare de l’inno sardo “Su patriottu sardu a sos feudatarios”.

Alle ore 15.00 invece è in programma il Caffè poetico in tzilleri, presso il Bar Angeli Caffè. In ricordo di Angelo Caria, lettura di poesie di Vittoria Marras e Marco Moledda, e accompagnamento musicale di Gianpiero Secchi.

Alle ore 17.00 dibattito in piazza dei Balli su “La letteratura sarda in lingua sarda: Benidores a Ballu” con Paolo Pillonca, Antonio Buluggiu e Antoni Arca. Sarà anche l’occasione per Antoni Arca di presentare alcuni suoi lavori.

Alle ore 20.00 Giogus in Pratza con l’esibizione del gioco della murra con quattro coppie di Solarussa e quattro di Fordongianus.

Alle ore 21.30 presso la piazza del Bar Centrale Cantus e sonus in Pratza con: Tenores Cuntrattu Seneghesu di Alessandro Manunza e Juanninu Fadda di Fordongianus; la launeddas: Stefano Pinna; l’organetto di Antonio Murgia; la fisarmonica di Teto Frongia e Giuliano Armas.
Fabio Calzia illustrerà invece la storia del Combat Rock in Sardegna, cui seguirà la musica degli Hypsia.

Domenica 4 ottobre a Solarussa giornata conclusiva col collettivo muralista “Kikkaju” di Nuoro che realizzerà un murales dedicato al periodo nuragico. Alle ore 10.00 Su cuncordu Don Bosco di Santu Lussurgiu canterà in chiesa, mentre all ore 11.30 si esibirà in tzilleri per lìaperitivo musicale.

Alle ore 17.00 a “Casa Sanna” dibattito in piazza “S’Identidadi…..is Mannus ndi kistionanta!” con Bachisio Bandinu, Giulio Angioni, Gianfranco Pintore e Salvatore Cubeddu. Alle ore 20.00 chiusura della manifestazione.