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Gerolamo Araolla 1540 - 1600

L'autore di "Sa vida, su martiriu et morte dessos gloriosos martires Gavinu, Brothu et Gianuariu" e "Rimas diversas spirituales".

Gerolamo Araolla Gerolamo Araolla è stato uno dei più importanti scrittori, poeti ed intellettuali del Cinquecento in Sardegna.

Nacque a Sassari intorno al 1540 e morì verosimilmente verso l’inizio del diciasettesimo secolo. Fece studi classici e si laureò in leggi, scegliendo la vita ecclesiastica.

Fece inoltre parte del circolo di intellettuali sassaresi insieme a Gavino Sambigucci, Giovanni Francesco Fara, Pietro Delitala, Antonio Lo Frasso, e altre personalità ed esponenti della cultura “colta” del periodo.

Nel 1582 pubblicò il poema religioso dedicato ai tre martiri turritani Sa vida, su martiriu et morte dessos gloriosos martires Gavinu, Brothu et Gianuariu, riprendendo così il genere agiografico in Lingua Sarda inaugurato da Antonio Cano.

Nell’opera del canonico sassarese fa la sua comparsa l’ottava rima, sistema metrico che avrà un notevole successo nell’area logudorese.

Del 1597 è invece Rimas diversas spirituales, una raccolta di componimenti poetici in tre lingue: sardo, italiano e castigliano.

Quest’opera è stata riedita nel 2007 dal Centro Studi Filologici Sardi a cura di Maurizio Virdis, docente di Filologia romanza e di Linguistica sarda alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Cagliari, che ha curato tra l’altro l’edizione dell’opera poetica di Antonio Mura intitolata Su birde sas erbas, pubblicata nel 1998, e quella di uno dei Condaghi più conosciuti, il Condaghe di Santa Maria di Bonarcado uscita nel 2002.

Per saperne di più:
Gerolamo Araolla - Linguasarda.org