Il Comitadu pro sa limba sarda in s’Universidade è nato con lo scopo di diffondere la conoscenza e l’utilizzo della Lingua e della Cultura Sarda all’interno dell’Università, in accordo con il Comitadu pro sa Limba Sarda.
Obiettivi principali del comitato universitario sono di stimolare la politica e l’Università affinché si interessino maggiormente ai giovani che hanno deciso di prendere in considerazione le lingue della Sardegna quali motori per lo sviluppo, e di realizzare progetti che abbiano la forza di rafforzare la Lingua Sarda e le altre lingue “alloglotte” della Sardegna.
Il Comitadu pro sa Limba Sarda dell’Università sostiene infatti che l’utilizzo della Lingua Sarda negli uffici pubblici sia un diritto fondamentale per i Sardi, riconosciuto dallo Stato Italiano e dall’Unione Europea, in quanto minoranza linguistica.
Ma non si tratta solamente - sostengono gli esponenti del Comitadu - di una tutela che deve essere migliorata e garantita, bensì di un’opportunità economica che possa offrire anche posti di lavoro. Da questo punto di vista basterebbe dare uno sguardo a quanto è accaduto in Catalogna con la creazione di moltissimi posti di lavoro in vari settori quali i media, l’insegnamento e in generale in tutti i settori produttivi.
La situazione sarda è lontanissima da quella catalana nonostante la maggior parte dei Sardi parli la Lingua Sarda o una delle quattro lingue “alloglotte”: il Gallurese, il Sassarese, il Catalano - Algherese, e il Tabarchino di Carloforte e Calasetta. Ma anche chi non parla una di queste varianti linguistiche ancora le capisce.
Secondo il Comitadu dunque questa è la situazione migliore perché si realizzino delle politiche linguistiche a favore delle minoranze presenti in Sardegna, in modo da offrire ai giovani sardi la possibilità di utilizzare le proprie competenze nella loro terra senza dover emigrare.
Tuttavia i politici, nonostante qualche segnale incoraggiante, sembrano sordi a tali richieste. E anche l’ambiente universitario deve fare di più per la Lingua Sarda attraverso la richiesta di finanziamenti statali.
Per andare oltre i vecchi stereotipi che offrono un’immagine distorta della Lingua Sarda e per stimolare una nuova stagione di ricerche sulle lingue parlate in Sardegna, il Comitadu ha creato anche uno spazio su Facebook dove raccogliere pareri, idee e proposte da tutte le persone interessate al progetto di una università moderna e aperta alla Lingua Sarda.
Per saperne di più:
Comitadu pro sa limba sarda in s’Universidade, bene bènnidu

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