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Se l'utilizzo della Lingua Sarda fa ancora notizia...

La Guardia di Finanza applica la legge regionale sul bilinguismo, forse... Ma le notizie sono tante.

La GdF comunica anche in Lingua Sarda Il Comando della Guardia di Finanza di Sassari cura una rassegna stampa che realizza utilizzando anche gli articoli scritti in Lingua Sarda dal sito web SARdies - Notizie in due lingue dalla Sardegna / Novas in duas limbas dae Sardigna.

Infatti, il giornale on line pubblica sul proprio sito i comunicati che arrivano da tutte le forze dell’ordine: alcuni li pubblica direttamente in italiano, mentre altri vengono tradotti in Lingua Sarda.

In merito al sequestro di un parco eolico a Ploaghe avvenuto il 10 novembre, la Guardia di Finanza, all’interno della propria rassegna stampa, riprende l’articolo pubblicato dal sito bilingue, il cui titolo è appunto Secuestradu parcu eòlicu in Piaghe.

Il comunicato viene riportato dall’ANSA come notizia degna di essere battuta. E’ Paolo Vacca a lanciarlo l’ 11 novembre: ”Secuestradu parcu eolicu in Piaghe - 10 de Santandria de su 2009. Cun s’esecutzione de 4 ordinantzias…”. Sono le prime righe di un comunicato stampa sul sequestro di un parco eolico a Ploaghe (Sassari) e sull’esecuzione di 4 ordinanze di custodia cautelare, diffuso dal Comando provinciale di Sassari della Guardia di Finanza, che da alcuni giorni ha affiancato alla versione in italiano dei propri comunicati stampa anche quella in lingua sarda, ‘’sa limba sarda”.

In realtà, come abbiamo detto sopra, la Guardia di Finanza di Sassari (e non di Cagliari come è stato sostenuto da un servizio del TG5) pubblica anche articoli in Lingua Sarda nella rassegna stampa, articoli pubblicati dal sito web SARdies appunto.

Detto in altre parole, la Guardia di Finanza non ha affiancato la versione in sardo nei suoi comunicati ufficiali, ma cura una rassegna stampa dove vengono inseriti anche articoli relativi ai suoi comunicati tradotti in Lingua Sarda dal sito SARdies.

Il giorno dopo, il 12 novembre 2009, L’Unione Sarda riporta il comunicato battuto dall’ANSA e non si accorge neanche dell’errore macroscopico che contiene: L’iniziativa, voluta dal comandante provinciale Giovanni Casadidio, è stata molto apprezzata nell’isola perché per la prima volta una forza di polizia applica la legge regionale sul bilinguismo e quella nazionale, la 182, che tutela le minoranze linguistiche.

Come in pochi sanno, la legge nazionale che tutela le minoranze linguistiche storiche è la Legge 482 e non la 182. L’errore di Paolo Vacca è ammissibile, quello de L’Unione Sarda invece un po’ meno. Ma di cosa ci sorprendiamo?

Gianfranco Pintore scrive nel suo articolo Sa Finàntzia iscrìet in sardu a sos giornales. Chi bortant in italianu :

“Est istadu su cumandante provintziale, Giovanni Casadidio, a chèrrere comunicare in sardu cun sos media, pensende de agatare in Sardigna giornales chi sa cosa l’esserent publigada in sardu. Craru chi nono: l’ant pigada comente chi esseret un’abbentu folclorìsticu e ambos sos giornales nd’ant postu giustu giustu sas primas sèighi paràulas comente coriosidade”.

La scelta del Comandante della Guardia di Finanza di Sassari è stata “letta” come folkloristica dai media ufficiali, cioè giornali e televisioni, tanto che anche il TG5 ne ha dato notizia in un servizio intitolato Viva il dialetto andato in onda il 12 novembre, che comunque si chiude con quello che quasi tutti hanno sottolineato: è la prima volta che una forza di polizia applica la legge regionale su bilinguismo.

Ciò che sorprende i giornalisti sardi è l’uso della Lingua Sarda come lingua di comunicazione, come se non si potesse utilizzare il Sardo come “veicolo” di informazione.

Come ha sottolineato ancora una volta Pintore in Miracolo della GdF: un’intera pagina alla lingua sarda: “Ci voleva un comandante della Finanza continentale con i suoi comunicati in sardo e il rilievo dato alla notizia dal TG5 perché La Nuova Sardegna dedicasse una intera pagina alla lingua sarda. Non è la prima volta che sui giornali sardi notizie che riguardano la nostra identità approdano dopo aver seguito strade oscure e misteriose”.

E pensare che la Guardia di Finanza ha solamente realizzato una rassegna stampa che dovrebbe essere una norma in un paese democratico: articoli scritti con la lingua ufficiale dello Stato e con quella minoritaria o regionale.

NB: articolo aggiornato il 15 novembre 2009 - si ringrazia la redazione di SARdies per le delucidazioni

Per saperne di più:
Secuestradu parcu eòlicu in Piaghe
Sassari - La Guardia di finanza comunica in limba
Sa Finàntzia iscrìet in sardu a sos giornales. Chi bortant in italianu
Miracolo della GdF: un’intera pagina alla lingua sarda
Giuanne Domudedeu: «Comunicati in sardo? È una lingua bellissima» - La Nuova Sardegna

Commenti dei lettori

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  • Luca Foddai

    15 Nov 2009 - 00:39 - #1
    0 punti
    Up Down

    Guardate che è il contrario! È la Guardia di Finanza che prende i testi dal nostro sito! Non fate anche voi come il tg5 che ha detto che il sito (mio e del mio fraterno amico Gianni) è della guardia di Finanza di Cagliari!