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Efisio Pintor Sirigu 1765 - 1814

Femu cassadori, Pilloni chi sesi, sa Canzoni de su caboniscu...

pintor sirigu Efisio Pintor Sirigu nacque a Cagliari nel 1765 dove compì anche i suoi studi, laureandosi in Leggi, e dove si formò sino a diventare uno degli avvocati ed esperti di Diritto più in vista del Foro cagliaritano.

Col suocero Vicenzo Cabras prese parte alla gloriosa difesa della città contro l’armata francese ed in seguito fu protagonista dei rivolgimenti politici avvenuti in Sardegna tra il 1793 e il 1796.

In una prima fase fece parte della schiera rivoluzionaria filo-angioina ma in seguito passò dalla parte dei restauratori.

Morì a Cagliari nel 1814 senza aver pubblicato ufficialmente alcuna delle sue poesie che però ebbero un notevole successo e circolarono in forma manoscrita assicurandogli una certa fama di poeta soprattutto per le sue “cantzonis” a tema sessuale, allegorico e satirico.

Fama che dura ancora oggi tra gli amanti della poesia cagliaritana.

Secondo Francesco Alziator, che nel 1969 curò l’antologia poetica intitolata Testi campidanesi di poesia popolareggianti, tuttavia “manchiamo di autografi, stampe curate dall’autore o a lui coeve. Tutto è giunto a noi adeposto e postumo, attraverso una tradizione tipografica che lascia molto a desiderare”.

Per capire la forza dei suoi versi basta leggere componimenti quali Femu cassadori, Pilloni chi sesi, oppure sa Canzoni de su caboniscu, versi carichi di allegorie satiriche e di profonde critiche alla società cagliaritana del periodo di cui anche lui, nel bene e nel male, era parte.

Per Alziator infatti “Efisio Pintor Sirigu è un fustigatore di quei peccati che lo scandalizzano negli altri perché non è lui a goderne e perché, in sostanza, è ammalato di quella medesima neurosi che, allo stato endemico, mietè innumeri vittime nella Sardegna del Sette e Ottocento… la claustrofobia degli orizzonti chiusi, degli ideali limitati, dei complessi di inferiorità, della povertà mentale, dell’invidia, della pigrizia morale, del fatalismo e dell’isolamento “.

Leggere oggi le poesie di Pintoreddu significa aprire la finestra su una società che poi non è mai cambiata nel suo profondo ma è rimasta ferma ai suoi schemi localistici ma pitturata in maniera magistrale da uno dei maggiori poeti in lingua sarda campidanese.

Per saperne di più:
Efisio Pintor Sirigu - Linguasarda.org