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Paolo Mossa 1821-1892

Paulicu Mossa, poeta di Bonorva, è uno dei più famosi poeti sardi di tutti i tempi.

paolo mossa Paolo Mossa nacque a Bonorva nel 1821.

Suo padre era farmacista e la famiglia paterna era originaria di Sassari, mentre la madre apparteneva ad una ricca famiglia di possidenti di Bonorva.

Studiò presso l’Università di Sassari ma abbandonò gli studi quando la prima moglie, Rosina Taras, rimase incinta, e si mise ad amministrare i beni di famiglia a Bonorva.

In seguito Rosina morì e Paolo Mossa si sposò ancora con Pepica Deliperi, la famosa Gisella cantata nei versi dedicati dal poeta bonorvese alla sua amata in occasione della sua morte avvenuta in giovane età.

Paolo Mossa compose poesie in sardo e in italiano, fu un uomo colto e un profondo conoscitore della lingua e della cultura sarda. Cominciò a scrivere anche un’opera sulla cultura orale sarda ma non arrivò mai a concluderla.

I suoi versi, che hanno avuto e continuano ad avere una grande fortuna in tutta la Sardegna, parlano principalmente d’amore e sono spesso dei voli di fantasia che lasciano da parte le questioni sociali e politiche, ripercorrendo quindi i temi cari dell’Arcadia sarda.

Nel 1861 fu eletto consigliere della provincia di Sassari. Fu ucciso a Bonorva il 6 agosto del 1892 da alcuni banditi mentre rientrava dai suoi possedimenti.

Nel 1978 è uscita una raccolta delle sue poesie e dei suoi scritti intitolata Tutte le poesie e altri scritti accompagnata da una prefazione di Michelangelo Pira che, tra le altre cose, scrive: “Con le sue parole un gran numero di contadini, pastori ed artigiani sardi analfabeti ha vagheggiato la donna amata, ha pensato il ritorno delle rondini, ha pianto la scomparsa di persone care”.

Per saperne di più:
Paulicu Mossa
Paolo Mossa - Filologia sarda
Coro Paolo Mossa