La settimana in Lingua Sarda è chiamata sa cida in Campidanese (sa cira a Cagliari) e si pronuncia sa-xida. Sa chida e sa chita sono i nomi in Nuorese e Logudorese. Esistono anche le forme simana e semana. Ed altre locali.
Il primo giorno della settimana è il lunedì: lunis in sardo. Il termine deriva dal latino lunae dies cioè giorno della luna.
Il secondo giorno, cioè il martedì, lo troviamo nelle seguenti forme: martis, matis, e maltis. La parola è composta da Marte e dies per indicare il giorno dedicato al dio Marte dagli antichi romani.
Il terzo è mercoledì e in Lingua Sarda troviamo mèrcuris, mrècuris, mèrculis, mèrcuis e mèlcuris: deriva da Mercurii dies ovvero dal nome del giorno dedicato a Mercurio.
Il quarto è il giovedì: troviamo giòbia, giòvia e zòbia. Si tratta del giorno dedicato a Giove, il Jovis dies.
Il quinto giorno della settimana è il venerdì. La Lingua Sarda ha conservato il termine Cenàbara, Cenàbada, Cenàbura, Canàbara al sud e Chenàbura, Chenàpura al centro nord. Si tratta di un termine la cui etimologia è incerta. Secondo alcuni autori deriva dal rito ebraico e cristiano della Coena Pura ovvero della “cena pura” del venerdì.
Il sabato è chiamato sàbadu, sàbudu, sàpadu e sàpatu: dal latino sabbatum (greco sabaton ed ebraico sciabbàth) che significa riposo ma anche festa.
La domenica è invece chiamata domìnigu, domingu e domìniga: dominus die ovvero giorno del signore.
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