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Il calendario sardo

I nomi dei mesi in Lingua Sarda.

anno-sardo Il calendario sardo, come molti altri di derivazione agricola e legati al ciclo dei lavori nei campi, cominciava a Settembre.

Settembre in Lingua Sarda è chiamato in modo simile in tutte le varianti Cabudanni, Cabidanni e Cabudanne: tale termine deriva appunto dal latino caput anni, ovvero inizio dell’anno.

Ottobre in Lingua Sarda è invece chiamato in modi differenti a seconda delle zone geografiche. Al sud si chiama Mes”e Ladàmini, mentre al centro nord prevale la denominazione Santuaine: la prima richiama su ladàmini, cioè il concime, e corrisponde a quella parte dell’anno in cui si concimavano i terreni; la seconda invece si riferisce all’importante festa di San Gavino Martire che si festeggia il 25 ottobre.

A Ortueri e nel Mandrolisai il mese di ottobre è chiamato anche Santumiale.

Novembre in Lingua Sarda è chiamato Donniassantu nel sud Sardegna mentre prevale la denominazione Santandria nel nord: la prima richiama la festività di tutti i santi, la seconda invece la festa del santo che cade il 30 del mese. Sono attestati anche i nomi Mes”e de Santu Sadurru e Mese de sos mortos.

Mes”e Idas e Nadali, Nadabi, Nadale sono invece i nomi più diffusi per Dicembre: il primo richiama la denominazione latina delle Idi, il secondo invece si riferisce alla festa del Natale e deriva dalle dies natalis latine. In Campidano è presenta anche la forma Mes”e Paschixedda dal nome del Natale in campiadanese, Paschixedda appunto.

Gennaio è detto Gennàrgiu Gennarxu, Bennalzu, Bennarzu, Ennalzu: deriva dal nome dal mese latino Januarius o Giano.

Febbraio invece si dice Friàrgiu, Freàrgiu, Friarxu, Frealzu, Frearzu: deriva dal nome latino del mese denominato Februarius.

Marzo è detto Martzu, Maltu, Martu e deriva dal nome del dio romano della guerra Marte.

Aprile si chiama Abrili, Arbili e Abrile e deriva da Aprilis che probabilmente a sua volta deriva dal nome della dea etrusca Aprul.

Maggio è chiamato Maju e deriva dal mese di Majus romano: è dedicato alla dea madre italica, simbolo di prosperità e abbondanza.

Giugno è chiamato Mes”e Làmpadas: is làmpadas o làntias sono le lampade o meglio le luci che venivano accese in occasione della Festa di San Giovanni, una delle più importanti ricorrenze sarde.

Luglio è detto Mes”e Argiolas, Orgiolas, e Mes”e Trìulas, ma anche Mes”e su Cramu: i primi due nomi richiamano i lavori agricoli legati al ciclo del grano, in quanto s’argiola è l’aia mentre il verbo triulai significa trebbiare. Il terzo nome richiama l’importante festività della Madonna del Carmine.

Agosto è invece Austu che deriva dal mese Augustus dedicato all’imperatore Ottaviano Augusto.

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