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Storia, archeologia e letteratura sarda a Serrenti

Prosegue l'attività di presentazione di opere e progetti dedicati alla lingua e alla cultura sarda.

serrenti Continua a Serrentii il programma di attività finalizzato alla promozione della lettura e diffusione della cultura sarda.

Infatti presso i locali di Casa Corda il Sistema bibliotecario “Joyce Lussu” propone una serie di incontri che hanno come obiettivi principali la promozione della lettura di testi in lingua sarda, lezioni di ortografia sarda e produzione di testi scritti in sardo da tenersi presso la sede della biblioteca comunale, e la presentazione di libri e lezioni di lingua e storia della Sardegna in Lingua Sarda.

Si incomincia martedì 11 Gennaio 2011 alle ore 17.30 appuntamento con l’archeologia e la storia: Nicola Dessì presenta il libro del quale egli è coautore Il castello di Acquafredda, note di storia e di archeologia.

Traccia un profilo storico e archeologico di uno dei castelli medievali più belli e importanti della Sardegna, reso celebre dal Conte Ugolino della Gherardesca, proprietario del castello e fondatore della città di Iglesias. Contiene un eccellente apparato fotografico relativo alle strutture del forte, con un capitolo dedicato agli scheletri di alcuni castellani rinvenuti durante gli scavi archeologici.

Nicola Dessì è un archeologo autore di diversi testi, ospite fisso della trasmissione Videolina Mattina nell’ambito della rubrica “appuntamento con l’archeologia”.

Martedì 18 Gennaio 2011 alle ore 17.30 Nicola Dessì parlerà ancora di archeologia e storia attraverso la presentazione del libro di Enrico Atzeni, Le statue-menhir di Laconi. L’autore, eminente rappresentante dell’archeologia preistorica e protostorica della Sardegna, percorre un excursus cronologico ed evolutivo dei monumenti
più emblematici del megalitismo sardo: i menhir. Attorno a queste pietre cultualizzate nell’epoca neolitica si stagliano numerose leggende popolari che spesso affondano le radici in epoche molto antiche.

Martedì 25 Gennaio 2011 alle ore 17.30 Pietro Perra presenta il libro di Roberto Balia, Canis gherradoris pubblicato dalla PTM editrice nel 2005. La presentazione si svolgerà in lingua sarda e con l’ausilio di una proiezione di immagini e schede. Il libro tratta della storia delle razze canine sarde e delle possibilità di salvaguardia dall’estinzione. Pietro Perra, operatore culturale, è animatore del blog http://canissardus.wordpress.it

Martedì 01 Febbraio 2011 alle ore 17.30 Amos Cardia presenta il libro di Antonio Gramsci Sa mata de s’arritzoni pubblicato dalla Iskra editrice nel 2010. La presentazione si svolgerà in lingua sarda e con l’ausilio di una proiezione di immagini e schede. Il libro è la traduzione in lingua sarda delle lettere di Gramsci alla famiglia, raccolte nel volume L’albero del riccio. Amos Cardia, operatore culturale, è traduttore e autore di numerosi testi in lingua sarda.

Martedì 08 Febbraio 2011 alle ore 17.30 verrà presentato il progetto “Is contus de Santu Jacu”: raccolta di testimonianze in sardo, orali e scritte, delle antiche sagre e feste religiose. Redazione e stampa di un testo che verrà presentato in occasione della chiusura delle attività di promozione della lettura e scrittura.

Chiusura martedì 15 Febbraio 2011 sempre alle ore ore 17.30 per la predisposizione del testo Is contus de Santu Jacu.

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