
Bergliot Hobæk Haff è nata a Botne (Norvegia sud orientale) nel 1925.
Ha vissuto per molti anni in Danimarca, dove ha lavorato come maestra e dove si è sposata, ma dopo il divorzio è tornata in Norvegia, stabilendosi ad Oslo.
Il suo primo lavoro risale al 1956: “La frana“, in cui si mette in evidenza per lo stile espressivo realistico.
“Il rogo” (1962) rappresenta una svolta nello stile della scrittrice; in questo romanzo allegorico si contrappongono le forze del bene e del male in un’ambientazione irrealistica e mitologica.
Una figura positiva il calzolaio, dall’aspetto deforme ma dal carattere mite, che infonde sicurezza, si contrappone il male, impersonificato dal perfido Allan, un uomo affascinante ed elegante, che con le sue movenze innesca la cattiveria nel piccolo villaggio e trascina gli abitanti in un’orgia di perfidia che sfocia nel rogo e nella sconfitta del bene.
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Titolo originale: Bålet
Edizione: Iperborea
Prezzo: 10,50
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