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Janosik, il Robin Hood slavo

Agli inizi del 1700, sui monti Tatra viveva un famoso brigante che rubava ai ricchi per dare ai poveri...

La storia di Juraj Janosik non è solo leggenda: su di lui si hanno documenti che attestano ad esempio con precisione la data di morte, avvenuta nel 1713, ed anche quella di nascita, avvenuta nel 1688 a Terchova, paese di montagna ai confini tra Slovacchia e Polonia.

Pare che il giovane contadino abbia combattuto nell’esercito irregolare di Rakoczy contro gli Asburgo cui quelle terre appartenevano. Ma la svolta verso il brigantaggio sarebbe avvenuta solamente due anni prima della morte. Secondo la leggenda, essa sarebbe stata la conseguenza della morte del padre, fatto uccidere perchè si era rifiutato di lavorare per il suo padrone per non abbandoare la moglie sul letto di morte. Da quel momento infatti Janosik avrebbe giurato di lottare contro lo strapotere dei signori feudali in una regione povera come le montagne slovacche.

Da qui si sviluppò il mito del brigante buono che ruba ai ricchi nobili per dare ai poveri, anche se questo non trova alcuna conferma. Vero è però che fin da subito si crearono presso la popolazione locale racconti orali e canzoni folcloriche che narravano le gesta di Janosik e dei compagni della banda, certo ispirati anche dalla morte avvenuta per impiccagione da parte dei funzionari asburgici.

Tale filone rientrò poi nella letteraturadel romanticismo slovacco, come figura di eroe popolare che combatte contro l’ingiustizia, con lattribuzione di sfumature politiche alla sua storia di fuorilegge. Innumerevoli sono i poemi, le tragedie, i romanzi e anche i dipinti in suo onore in Slovacchia.

Il fascino del giovane fuorilegge conquistò anche le popolazioni vicine, come Cechi e Ucraini, ma soprattutto polacchi: una delle opere scritte più importanti su Janosik si deve allo scrittore polacco Przerwa-Tetmajer, originario anch’egli dei Tatra. L’identificazione dei Polacchi nel giovane eroe fa sì che alcuni pretendano che egli fosse polacco anzichè slovacco. Del resto, se il primo film su Janosik è il primo lungometraggio slovacco, del 1921, è anche vero che l’eroe è noto al largo pubblico giovanile grazie a un telefilm polacco in 13 parti del 1973 (regia di J. Passendorfer).

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