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Qual é l\'origine del verbo essere come ausiliare dei verbi intransitivi? Perché si trova solo in italiano e in francese? Da quando si é cominciato

Domanda

Qual é l'origine del verbo essere come ausiliare dei verbi intransitivi? Perché si trova solo in italiano e in francese? Da quando si é cominciato a usarlo e perché? Grazie tante.

Risposta

E' la parte del discorso più importante. Infatti esprime il modo di essere della persona, dell'animale o della cosa di cui si parla, cioè del "soggetto", o l'azione da questo fatta o subìta... e siccome i verbi intransitivi sono proprio quelli che esprimono un'azione che rimane sul soggetto che la compie è ovvio che si è percepito il verbo essere come più indicato per la formazione delle voci verbali.

Il suo uso comincia con alcune espressioni rudimentali nel latino tardo volgare per poi affermarsi del tutto intorno all'anno 1000, ma stabilire una data esatta è cosa impossibile perché i fenomeni linguistici si realizzano non istantaneamente, ma in maniera diluita nel tempo.

Il fatto che solo alcune lingue lo utilizzino e altre no, come l'inglese che utilizza l'ausiliare "avere", sta nel semplice fatto che le lingue romanze percepivano in maniera molto più raffinata la distinzione tra essere e agire. Può darsi che l'inglese utilizzi l'ausiliare "avere" per i verbi intransitivi perché percepisce l'azione come impersonale, con un oggetto impersonale il cui risultato ricade sul soggetto; è come se dicessi "ho andato" nel senso di "ho fatto l'azione di andare... per me". Si tratta di una ipotesi personale, ma sicuramente le lingue romanze, al contrario, hanno meglio chiara l'idea che il verbo ausiliare esprime un modo di essere del soggetto: "sono andato" è come dire "ero/fui nello stato/momento di andare" con valore perfettivo.

mir*** - 17 anni e 1 mese fa
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