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Pubs storici della capitale (prima parte)

Breve guida alle public houses più interessanti della capitale e qualche cenno storico sulla birra inglese

La Gran Bretagna ha una lunga e rinomata tradizione di public houses, e solo a Londra si contano oltre 5000 pubs. Sono aperti solitamente dal lunedì al sabato dalle 11.00 alle 23.00 e la domenica dalle 12.00 alle 22.30.
Bisogna avere almeno 14 anni per poter entrare in un pub se non si è accompagnati da un adulto e categoricamente 18 per poter comprare e bere alcolici.
Nei pubs britannici la birra è comunemente conosciuta come ‘ale’ e `bitter’ ed è diversa dalle birre continentali o dalla lager. Alcuni dei più grandi produttori di birra hanno origine proprio a Londra (e nell’Essex) nel 1700, e si chiamano Whitbread, Charrington, Courage, Truman e Ind. Questi produttori divennero presto molto potenti e ricchi grazie allo sviluppo di una birra scura chiamata Porter (simile alla più moderna Guinness). Durante l’800 birre più leggere, conosciute come ‘bitters’, divennero via via più popolari, ma torniamo un pò più indietro nel tempo di quando durante il Medioevo di birra ne veniva consumata anche un gallone al giorno (dicono perchè all’epoca era più sicuro bere birra che acqua, e probabilmente questa non è una maldicenza …). Ai tempi di Henry VIII erano i monasteri che si occupavano su larga scala della fermentazione della birra. Questa inoltre veniva prodotta anche nelle cucine di case private, dove i caminetti garantivano calore e un ambiente confortevole, al riparo da freddo e spifferi. Le ales appartengono alla categoria più antica tra le bevande al malto, hanno un gusto pieno, derivante appunto dal malto, e come i vini rossi fermentano a temperatura più calda. Il colore delle ales va dal dorato al nero, mentre quello della lager, che è più leggera e rinfrescante, è più sul giallo. In effetti ci sono tutta una serie di differenze tra la manifattura della lager e la birra, poichè la sua fermentazione, come quella del vino, ha luogo in temperature più fresche della birra, di solito tra i 41 e 48 gradi fahrenheit, e la conservazione può essere sotto i 32 gradi fahrenheit. Il lievito della lager (saccharomyces carlsbergenisis) fermenta sul fondo, a differenza del lievito della ale (saccharomyces cerevisiae) che fermenta in cima. Oggi la birra probabilmente non è più ‘quella’ ale prodotta dai monaci medievali, ma è una bevanda più naturale con diversi gusti.

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