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La Gran Bretagna e il vino, seguendo la English Wine Route

Dato che è terminata solo da pochi giorni un'importante manifestazione come il VinItaly, rimaniamo in tema vino ed esploriamo le principali zone, coi relativi vitigni, d'Inghilterra

Qualcuno che se ne intende sul serio, la nostra guida di

Itinerari Gastronomici d’Europa
, Stefano, mi ha dato una mano, io lo confesso, sono assolutamente astemia … Dunque, i vitigni sono localizzati a sud della linea Birmingham-Norwick concentrati nelle coste est e sud dell’Inghilterra, grazie all’azione benefica della corrente del Golfo che attenua i rigori del clima britannico. Seguendo poi la English Wine Route che parte da Londra e gira in senso orario, e via via tocca le seguenti zone vitivinicole: BEDFORDSHIRE, CAMBRIDGESHIRE, SUFFOLK, ESSEX, KENT, SUSSEX, HAMPSHIRE, ISOLA DI WIGHT, COMMERSET, GLOUCESTERSHIRE, HEREFORDSHIRE.

La vendemmia e la vinificazione vanno da fine settembre a fine ottobre ed a volte va stimolata con l’aggiunta di lieviti selezionati. Ricordiamo che più del 98% del vigneto inglese è bianco proveniente dai seguenti vitigni:

Wrotham Pinot: clone isolato del Pinot Meunier, si può affermare che sia l’unico vitigno autoctono.

Muller Thurgau: presente in quasi tutte le vigne

Seyval Bianco: ibrido francese che si è adattato al clima inglese.

Reichestainer: incrocio tra Muller Thurgau, calabrese e Maddalena Angevina

Maddalena angevina: di origine incerta

Schonburger: incrocio tra Pinot Nero, Chasselas e Moscato Ortega bianco: incrocio tra Muller Thurgau e Siegerrebe

Siegerrebe: da mosti ricchi di zuccheri e vini molto aromatici.

Huxelrebe: incrocio tra Chasselas e Moscato che permette di ottenere vini robusti, vitigno usato anche per produrre vini Spumanti.

Per i rossi si usano Pinot Nero e più raramente Cabernet Sauvignon

Legislazione: all’inizio del XX secolo la legislazione riguardava più il commercio dei vini che la loro elaborazione, nel 1946 il Labelling per il Food Order ha fissato condizioni in questo settore molto severe per l’etichettatura delle bevande alcoliche in generale e per i vini in particolare. Nel 1949 il labelling of food è completato dalla definizione del termine vino, compresi i vini di arancia e i vini di mele.

A livello di UE i vini inglesi sono equiparati a vin de pays, ma alcuni di loro possono dotarsi di una fascetta destinata ai vini di qualità. I vini sono analizzati e degustati dai membri del Master of Wine che sono una vera referenza.