
La tipica English Breakfast fu inventata dai fondatori del British Empire anche se già da molti secoli era in uso presso i popoli anglosassoni alimentarsi abbondantemente prima dell’inizio della giornata lavorativa.
La colazione all’inglese ha una storia che marcia parallela al croissant francese o all’italianissimo pane, burro e marmellata, infatti non esiste hotel di buon livello che non preveda al mattino la scelta per uno di questi tipi di colazione, solo che gli alberghi prevedono il servizio a buffet, a differenza delle case nobiliari inglesi dove la colazione viene servita in più portate, come un vero e proprio e menù.
Prima Portata
Si inizia sempre con un bicchiere di succo d’arancia o mezzo pompelmo tagliato a spicchi cosparso di zucchero, a piacere lo si puo integrare con prugne conservate o composta di frutta.
Seconda Portata
Solitamente si portano porridge o cornflakes, coperti di latte e consumati prima che si inzuppino di liquido, comunque il vero amante dell’English Breakfast non si farà mancare un bel porridge preparato al momento ossia fiocchi di avena cotti in acqua e sale e serviti con una noce di burro, cosparsi di zucchero di canna e irrorati di latte caldo.
- vai a: “Le portate tipiche dell’ English Breakfast” .
L’intervento è a cura di Stefano, la guida di Itinerari Gastronomici d’Europa

Cinzia Di Gennaro








