Halloween a Londra

Halloween a Londra: una walk per dare vita ai fantasmi della città ... (seconda parte)

La fine dell’estate era di significativa importanza per i Celti poichè, essendo un popolo che viveva di pastorizia, con ciò s’intendeva quel periodo dell’anno in cui l’organizzazione delle loro vite cambiava radicalmente: il gregge veniva trasferito dai pascoli estivi sulle colline, e la gente si riuniva nelle case per le lunghe notti d’inverno.

Il nesso con un ‘festival dei morti’ veniva dal fatto che i celti credevano che quando si moriva si andava in una terra di eterna gioventù e felicità chiamata Tir nan Og. Non avevano il concetto di paradiso ed inferno che la Chiesa cristiana portò in seguito nel Paese. Per i CeltiSamhain era il nuovo anno.

Nella credenza celtica, ogni cambiamento, tipo quello del passaggio tra un giorno e quello nuovo, o quello di un anno all’altro, venivano visti come periodi magici, e il cambiamento d’anno era sicuramente il periodo più potente di tutti. Era il periodo in cui il “velo tra i mondi” era più sottile, e i vivi erano in grado di comunicare coi loro amati morti nel Tir nan Og.

Oggi alla notte di Halloween viene associato un aspetto soprannaturale e questo si spiega perchè, seppure i Celti non avessero demoni e diavoli nel proprio sistema di credenze, credevano però negli spiriti, che spesso venivano considerati pericolosi per gli umani, risentiti verso gli uomini che prendevano possesso delle loro terre.

In questa particolare notte quindi, spesso facevano degli scherzi agli umani.

Dopo l’avvento dei cristiani nelle terre celtiche, alcuni vedevano gli spiriti come quegli angeli che non erano stati nè dalla parte di Dio nè di Lucifero, e quindi venivano condannati a camminare sulla terra fino al giorno del giudizio.

Dato che si pensava che gli spiriti fossero in viaggio durante questa notte particolare, spesso veniva lasciata per loro un’offerta di cibo, o latte, sugli scalini delle case, così che il proprietario potesse guadagnarsi le benedizioni per l’anno a venire.

Per cui quando oggi i bambini, vanno di casa in casa sperando in dei doni, con la classica richiesta ‘Trick or treat?’, si imitano gli spiriti che facevano scherzi terribili se non venivano accontentati nella loro richiesta.

Le antiche pratiche celtiche arrivarono in America dove il tutto viene visto come un festival del raccolto, poichè quando ci furono problemi di carestia in Irlanda, molti irlandesi, i moderni discendenti dei Celti, immigrarono in America, portando con sè il proprio folklore e le ‘rimanenze’ delle proprie celebrazioni dei festival celtici.

I Celti avevano 3 raccolti, il primo agosto, o Lammas, era il primo raccolto, quando i primi frutti venivano offerti agli Dei come segno di ringraziamento.
Il Fall Equinox, l’equinozio d’autunno, era il “vero raccolto”.
Il Samhain era il raccolto finale dell’anno. Tutto ciò che rimaneva nei campi o nelle vigne dopo questa data veniva considerato maledetto dalle streghe o “pu’ka” e quindi non adatto ad esser consumato dagli umani.

In seguito alcuni seguaci di varie religioni pagane, come i Druidi e i Wiccans, celebrarono il Samhain come se fosse stata un’osservanza religiosa, un memorial day per i loro amici defunti.

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