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La Londra di Dickens

Scopriamo la Londra vittoriana nelle opere del grande scrittore dell'epoca Charles Dickens

E’ nella città di Londra che Charles Dickens visse la maggior parte della sua vita, non stupisce quindi che sia la Londra del XIX° secolo che ricorrentemente troviamo descritta in maniera dettagliata nelle sue opere. Esploriamo allora insieme l’affascinante itinerario della Londra nei libri del grande scrittore vittoriano.

Svariati i ponti: il Southwark Bridge, progettato da John Rennie, costruito tra il 1815-1819 e sostituito nel 1912. Alle volte lo indica come Iron Bridge.

In Little Dorrit la protagonista Amy Dorrit ama passeggiarvi sopra, ed è proprio sul ponte di Southwark che John Chivery le chiede di sposarlo.

Proseguiamo col Westminster Bridge, il secondo ponte sul fiume Thames. Costruito in pietra, i lavori iniziarono nel 1739, e vennero completati nel 1750, poi il ponte venne sostituito nel 1862. David Copperfield, nel libro omonimo, attraversa il ponte di Westminster assieme a Mr. Peggotty, nella sua ricerca di Emily. Barnaby e sua madre attraversano il Westminster Bridge surante il loro viaggio di ritorno a Londra in Barnaby Rudge, dopo essersi nascosti in campagna.

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E ancora, il Blackfriars Bridge, il ponte sul Tamigi costruito alla fine del 1700, demolito nel 1863 e ricostruito nel 1899. I
Black Friars erano monaci domenicani che nel 1221 organizzarono un priorato nella zona.
Il nome li distingueva dall’adiacente priorato dei monaci carmelitani, i White Friars, a Bridewell.

In Bleak House, Jo si ferma a riposare e mangiare sull ponte di Blackfriars e guarda la croce sopra la cattedrale di St Paul.

Dickens stesso attraversava frequentemente questo
ponte mentre lavorava alla fabbrica Warren’s Boot Blacking per andare a visitare suo padre alla prigione Marshalsea, a Southwark.

Infine il Waterloo Bridge, un altro ponte progettato da John Rennie, che venne inaugurato nel 1817. Originariamente doveva essere chiamato Strand Bridge, poi il nome venne cambiato per commemorare la vittoria di Wellington su Napoleone nel 1815 a Waterloo. Venne demolito nel 1939 e nel 1945 venne rimpiazzato da un ponte progettato da Sir Giles Gilbert Scott. In Pickwick Papers Sam Weller dice a Pickwick che una volta aveva avuto ‘un alloggio non ammobiliato per una quindicina di giorni sotto gli archi asciutti del ponte di Waterloo’

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