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Denaro e coniatura nella Gran Bretagna vittoriana

Sterline, scellini e pence

La coniatura usata nella Gran Bretagna vittoriana era stata più o meno la stessa per 300 anni e si basava su un sistema che era esistito per oltre un millennio.

Durò fino al 1971 quando la valuta venne infine decimalizzata e la sterlina fu divisa in 100 unità minori. Cambiamenti simili vennero apportati alla valuta in Irlanda e in diversi paesi del Commonwealth che ancora usavano l’antico sistema britannico di coniatura.

In Gran Bretagna la pound Sterling era (ed è) l’unità centrale monetaria. Prima della decimalizzazione la sterlina venne divisa in venti scellini e ogni scellino fu diviso in dodici pennies o pence.

Nonostante queste divisioni possano sembrare bizzarre, poichè in effetti avere una sterlina divisa in 240 parti eguali non significa che possa poi essere esattamente divisa in: metà, terzi, quarti, quinti, sesti, ottavi, decimi, dodicesimi, quindicesimi, sedicesimi, ventesimi, ventiquattresimi, trentesimi, quarantesimi, quarantottesimi, sessantesimi, ottantesimi, e centoventesimi.

Un sistema decinale permetteva la divisione precisa solo in: metà, quarti, quinti, decimi, ventesimi, venticinquesimi e cinquantesimi.

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