
Invece il nostro barbiere doveva essere ben consapevole dei tunnel, poichè potrebbe essere proprio questa una delle ragioni per cui aveva preso il negozio, dato che i tunnel erano naturalmente pieni di ratti.
Così, dalla sua piccola bottega a Fleet Street con alloggio al piano superiore annesso, Sweeney iniziò a costruire la sua fama e fortuna.
Thomas Peckett Prest fu il primo autore a scrivere della storia di Sweeney Todd e di Margery Lovett poco dopo il loro arresto e processo.
Aveva lavorato a Fleet Street e conosceva bene il negozio su due piani di sformati di carne della Lovett.
Nel piano sotterraneo della bottega c’era la panetteria e un muro si apriva rivelando le catacombe al di là di esso.
Era attraverso questa finta parete che Todd consegnava i suoi orrendi ripieni per i pie …
Prest descrisse il negozio in questo modo: “A sinistra di Bell Yard, andando giù da Carey Street, c’era, all’epoca in cui scriviamo, uno dei più celebrati negozi per la vendita di sformati di vitello e di maiale che Londra avesse mai prodotto.
Classi alti e basse, ricchi e poveri vi ricorrevano; la sua fama si era ampiamente diffusa; e alle dodici ogni giorno, quando la prima infornata di pie veniva venduta c’era una ressa tremenda per procurarseli …
“Oh quegli sformati deliziosi”, scrisse Prest (che probabilmente ne aveva provato uno o due all’epoca).

Cinzia Di Gennaro








