Serial killer di Londra: Sweeney Todd (sesta parte)

La storia del famigerato Sweeney Todd di Fleet Street (da 'Knowledge of London' di Roger Sligo)

Invece il nostro barbiere doveva essere ben consapevole dei tunnel, poichè potrebbe essere proprio questa una delle ragioni per cui aveva preso il negozio, dato che i tunnel erano naturalmente pieni di ratti.

Così, dalla sua piccola bottega a Fleet Street con alloggio al piano superiore annesso, Sweeney iniziò a costruire la sua fama e fortuna.

Thomas Peckett Prest fu il primo autore a scrivere della storia di Sweeney Todd e di Margery Lovett poco dopo il loro arresto e processo.

Aveva lavorato a Fleet Street e conosceva bene il negozio su due piani di sformati di carne della Lovett.

Nel piano sotterraneo della bottega c’era la panetteria e un muro si apriva rivelando le catacombe al di là di esso.

Era attraverso questa finta parete che Todd consegnava i suoi orrendi ripieni per i pie …

Prest descrisse il negozio in questo modo: “A sinistra di Bell Yard, andando giù da Carey Street, c’era, all’epoca in cui scriviamo, uno dei più celebrati negozi per la vendita di sformati di vitello e di maiale che Londra avesse mai prodotto.

Classi alti e basse, ricchi e poveri vi ricorrevano; la sua fama si era ampiamente diffusa; e alle dodici ogni giorno, quando la prima infornata di pie veniva venduta c’era una ressa tremenda per procurarseli …

“Oh quegli sformati deliziosi”, scrisse Prest (che probabilmente ne aveva provato uno o due all’epoca).

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