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Le case famose di Londra: la casa di Rudyard Kipling

Le storia delle case più famose di Londra (da 'Knowledge of London' di Roger Sligo) : la casa di Rudyard Kipling

Kipling  house - from Knowledge of London

Rudyard Kipling nacque a Bombay, in India, il 30 dicembre 1865, figlio di Lockwood Kipling, uno scultore e designer di vasellame, che era il preside e il professore di scultura architettettonica nell’appena fondata Sir Jamsetjee Jeejeebhoy School of Art and Industry a Bombay.

All’età di sei anni venne lasciato in Inghilterra in affidamento. Era estremamente infelice in questa casa in affido, ma vi rimase fino al 1878, quando entrò in un collegio, sempre in Inghilterra.

Tornò in India nel 1882 e si unì ai suoi genitori a Lahore dove lavorò come giornalista con la Civil and Militar Gazette.

Nell’ultima decade del XIX secolo Ruyard Kipling era diventato un poeta e scrittore enormemente di successo, e veniva visto come il successore di Charles Dickens.

Fu attorno a questo periodo che visse a Villier Street a Londra per i successivi due anni. “Nel frattempo avevo trovato il mio quartiere a Villier Street che 46 anni fa era primitivo e appassionato nelle sue abitudini e nella popolazione.

Le mie camere erano piccole, non troppo pulite nè molto ben tenute, ma dalla mia scrivania potevo guardare fuori dalla finestra attraverso la lunetta dell’entrata della Gatti’s Music Hall, dall’altro lato della strada, quasi fino al suo palco.

Da una parte, i treni di Charring Cross rombavano, dall’altra c’era il boom dello Strand, mentre, davanti alla mia finestra, Padre Tamigi, sotto la Shot Tower, andava su e giù col suo traffico”.

Rudyard morì nel 1936 all’età di 70 anni, ed è sepolto nella Westminster Abbey.