
Al numero 23 di Fitzroy Road visse da ragazzo il poeta irlandese W.B. Yeats , e la stessa residenza divenne anche la casa di Sylvia Plath e di suo marito, il poeta Ted Hughes, dopo che vi si trasferirono nei primi anni sessanta.
Sylvia Plath si uccise in questa casa l’11 febbraio 1963, dopo aver completamente sigillato le stanze fra lei e quelle dei suoi figli con “asciugamani e strofinacci bagnati”.
Sylvia poi mise la testa nel forno e accese il gas.
Il 16 marzo del 2009, il figlio minore Sylvia Plath, Nicholas Hughes, si è impiccato nella sua casa in Alaska all’età di 47 anni.

Cinzia Di Gennaro








