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FERRARA BUSKERS FESTIVAL

15ª Rassegna Internazionale del Musicista e degli Artisti di Strada Dal 19 al 25 agosto 2002 Da lunedì a sabato due spettacoli al giorno con inizio alle 18.00 e alle 21.30 Domenica spettacolo unico dalle 17.00 alle 20.00

Il Ferrara Buskers Festival è una rassegna non competitiva dei migliori musicisti di strada del mondo.
In termini di tradizione e dimensione è il più importante festival di questo genere.
Nel 2001 circa 800.000 persone, provenienti da ogni parte di Italia e con una significativa presenza di turisti stranieri, hanno affollato i 200.000 metri quadrati di splendido palcoscenico medievale e rinascimentale del centro storico cittadino.

Ogni anno l’organizzazione invita a proprie spese 20 gruppi, ma a questi se ne aggiungono molti altri. Nel corso dell’ultima edizione 660 artisti, di 21 nazioni, hanno presentato 177 spettacoli.

Il risultato è fantastico: Ferrara nella settimana del festival si trasforma in una città in musica, una città per suonare, che ad ogni angolo disvela inedite atmosfere, tra antiche e nuove musiche, alla scoperta di sonorità familiari o lontane.

E allora tutti a piedi o in bicicletta per seguire negli ampi spazi che circondano il Castello Estense o prospicienti la Cattedrale i trascinanti ritmi delle percussioni africane, le allegre atmosfere di una orchestrina dixieland o le pazze gag musicali di qualche gruppo inglese; inoltrandosi, invece, nelle stradine medievali ci si può far guidare dal suono di un’arpa celtica, accomodarsi sul selciato per gustare le struggenti note di un tango argentino, oppure, seguire, come i topolini del pifferaio di Hamelin, l’eco lontana di un flauto.

Ogni genere di musica al Ferrara Buskers Festival ha diritto di cittadinanza e non mancano i “virtuosi” di strumenti originalissimi: seghe da boscaiolo, assi da bucato, campane da mucca, scatole da tè, bicchieri di vetro hanno fatto scoprire al pubblico le loro insospettabili potenzialità melodiche.

La musica dei busker diventa così la colonna sonora di un viaggio ideale attraverso le mille culture del mondo, e l’occasione per molti per scoprire una città bellissima che ha saputo nei secoli affascinare i viaggiatori con i suoi silenzi e capace ora di avvincerli con la policromia delle note, delle danze, dei volti e dei vestiti.