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SILVAN: INTERVISTA ESCLUSIVA PER SUPEREVA

A distanza della prima intervista rilasciata da SILVAN, anni fa per la Guida, ho avuto il piacere di fargli qualche domanda: su Copperfield, sull'arte magica in Italia, sul futuro. Ne emerge una conversazione diretta, con risposte che il grande artista non ha mai rilasciato specie quando parla, e per la prima volta in una intervista, del suo rapporto con il CLUB MAGICO ITALIANO, quando nel lontano 1997 successe un fatto increscioso, che ad oggi sarà un po' più chiaro per chi legge. Nella speranza che la magia in Italia ritorni a volare alto.

Immaginate di avere il piacere e l’onore di essere in un antico cafè a sorseggiare un drink con Silvan, il maestro indiscusso dell’Arte Magico. Un’opportunità per assaporare quel fascino indescrivibile che la prestigiazione sa suscitare e che il grande artista fa vivere anche attraverso le parole, i suoi racconti.

Le sue esperienze sui palcoscenici di tutto il mondo hanno plasmato un modo di fare magia, di fare spettacolo. Lui che sa incantare muovendo le sue mani e che sa ipnotizzare con quella voce, con quel timbro inimitabile, mentre racconta di fatti veri, veri solo nel mondo della fantasia.
Ecco a voi, Silvan che per la prima volta, in maniera molto diretta si toglie qualche sassolino, dal cilindro magico!

Caro Maestro a distanza di tempo ho il piacere di intervistarLa nuovamente per la rubrica di illusionismo di SuperEva.it .Ho pensato di contattarLa dopo aver letto l’articolo apparso sul quotidiano “Libero” diretto da Vittorio Feltri. Le hanno dedicato un’intera pagina e tra le varie domande alle quali ha risposto le hanno chiesto di citare i nomi dei prestigiatori “più bravi di adesso”. E lei ha parlato dei giovani. La prego può continuare su questo argomento?

SILVAN I giovani sono la linfa che attualmente alimentano e sostengono la magia in Italia.

A loro è affidato il nostro futuro. Oltre ai volti noti e di consumata esperienza ve ne sono tanti bravissimi: Martin, Erix Logan, Mattiolo, Triggiano, Duo Luis, Carta, Giua, Volpe, Szekel per citarne solo qualcuno.

L’unico rammarico è che sono troppo pochi coloro che possono trarre da questa professione un profitto economicamente valido 365 giorni l’anno.

Ci sono dei semi-professionisti e dei dilettanti molti bravi.
il neo principale, a mio avviso, è costituito dall’impossibilità di trovare dei luoghi adatti per esibirsi, come invece esistono negli Stati Uniti.

L’alternativa sono le navi crociera. Nell’era digitale e della comunicazione la situazione in Italia è questa. Ci si adatta a spettacoli in piazza, sagre paesane in occasione del Patrono dell’uva, della vongola etc.

Recentemente ho visto con piacere alcuni prestigiatori esibirsi in Tv in una trasmissione rivolta ai dilettanti su Canale 5, condotta mirabilmente da TEO MAMMUCCARI. Peccato che abbiano avuto a disposizione, per dimostrare il loro talento, soltanto qualche striminzito minuto. Non mancheranno altre occasioni.

Sempre in quell’intervista ha parlato di televisione. I palinsesti televisivi sono profondamente cambiati a scapito della qualità dei programmi. Rivederla con uno show tutto suo, in prima serata rivitalizzerebbe sicuramente, come sempre è accaduto, la prestigiazione nel nostro Paese. Qual è il suo pensiero a tal proposito?

SILVAN Per quanto concerne il varietà specifico televisivo, assistiamo ad una involuzione dovuta alla vacuità e alla volgarità di bassa scuola dilettantistica. Mi confortano i dati d’ascolto: siamo agli sgoccioli.

Cosa ne pensa di questa generazione così attratta, calamitata, ipnotizzata dalla televisione?

SILVAN Ma la Tv non è il futuro di quest’arte. Il futuro è nel close-up, nella micromagia dove uno, due, dieci prestigiatori si esibiscono nelle convention delle aziende di ogni tipo, meravigliando il pubblico in piedi o seduto, oppure nei ristoranti “upper class” mentre i commensali consumano lauti pasti.

In America c’è stata un’esplosione e il boom continua oggi in Europa.

Walter Rolfo è tra i più promettenti personaggi televisivi che è riuscito, con grande fatica, a realizzare per RaiDue “Arcana” il programma notturno interamente dedicato all’arte magica. Come giudica la trasmissione e quali suggerimenti darebbe per la struttura del programma?

SILVAN Nonostante l’ora notturna della messa in onda su Raidue esprimo un giudizio positivo.

Walter Rolfo è una persona onorata, capace e precisa. Smessi i panni del prestigiatore alcuni anni fa, ha preferito indossare quelli dell’autore-conduttore. Garbato, intelligente e serio, con ottimo successo.

“Arcana” è una trasmissione godibilissima. Con dei filmati storici inediti relativi ai grandi prestigiatori del passato: sorprendenti e suggestivi.

Rarità per l’Italia che hanno mandato in sollucchero chi ama profondamente la nostra arte.

Inoltre, le esibizioni di colleghi italiani, sono state impeccabili.

Prossimamente David Copperfield presenterà il suo show “Grand Illusion” a Bologna, Torino e Milano. Continuerà poi il suo tour europeo e probabilmente si riposerà nel suo nuovo resort di quattro isole alle Bahamas. Come crede che risponderà il pubblico italiano allo spettacolo?

SILVAN Benissimo. Sono convinto che il pubblico italiano tributerà a questo grande artista americano, il plauso che si merita.

Peccato che si esibisca per soli 2/3 giorni a Bologna, Milano e Torino dove certamente riempirà i teatri.

E’ un artista che ammiro ed un amico che stimo. Un illusionista che ha fatto apprezzare la nostra arte ai quattro angoli della terra.

Tutti i prestigiatori italiani dovrebbero recarsi a vederlo, per apprezzare le sue indubbie capacità artistiche e il suo grande spettacolo che si avvale della collaborazione di venticinque persone.

Solo Lei, parlando di prestigiazione, riesce ancora a riempire i teatri italiani. Altri illusionisti hanno provato ad allestire show teatrali, ma sono rimasti solo dei progetti. A parte naturalmente Arturo Brachetti, amatissimo all’estero il cui genere teatrale è unico. Quale potrebbe essere una formula innovativa per portare la gente ad assistere ad uno spettacolo di magia?

SILVAN Espirmo naturalmente una mia convinzione: quello tradizionale.

Il pubblico si reca a teatro per essere stupiti dal “mago” (Lance Byrton a Las Vegas lo dimostra) e nono, con tutto il rispetto per chi si esprime in questa disciplina: il ballerino o l’acrobata.

Bisogna fare appello alla nostra memoria. L’arte magica teatrale è antica; ma ciò non significa che dobbiamo specchiarci nei dettammi e alle figure di Kellar, Thurston, Dantè, Bustelli.

Il prestigiatore attuale deve essere “modernizzato” ma facendo attenzione a non snaturare il suo ruolo. Per non perdere l’alone di mistero e fascino di cui è intrisa la nostra professione.

Ci sono maghi up to date, che posseggono queste doti e altri no.

Sovente assistiamo alla presentazione di “nuove grandi illusioni” considerate innovative, ma accettate dal pubblico alla stregua di un puzzle. Spesso dicono: “Chissà come faranno quattro ragazze a stare dentro quel tavolo”, perchè evidentemente il tavolo è troppo spesso.
Il pubblico dei computers oggi non è più naif.
Bisogna ascoltare le loro confidenze dopo lo spettacolo per rendercene conto. Dobbiamo essere consapevoli che la nostra è una professione antica, che necessita essere rinfrescata, apportandone varianti ma non più di tanto, come non si può cambiare la musica di Beethoven, Mozart, Verdi e Shakespere, Dante o Goldoni. Anche se potremmo tradurli in musica, jazz o a fumetti. Non sarebbe la stessa cosa.

Un giorno le dissi con un po’ di provocazione che secondo me in Italia manca quell’artista prestigiatore che potrà in un futuro continuare con grande carisma il lavoro che Lei ha saputo impostare, anche a livello televisivo, nel nostro Paese. E’ vero che nell’era della rivoluzione digitale e della comunicazione quello che si è fatto vent’anni fa era dovuto a quel particolare momento, ma vorrei sapere il suo pensiero sull’attualità.

Commenti dei lettori

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  • Cristian

    19 Jan 2010 - 14:09 - #1
    0 punti
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    Silvan ha dato e dà ancora l’immagine del prestigiatore Italiano nel mondo, sà riconoscere i Maghi che hanno proffessionalità e carisma. Capisco il suo sconforto presso la TV e Teatri poco inclini a questa bella arte che è sempre
    più emarginata verso il Close Up da tavolo
    adatta a cene aziendali, matrimoni ecc.
    Nel mio piccolo ce la stò mettendo tutta per far aprire i teatri allo Spettacolo di Magia adatto a tutta la famiglia.
    Se ci riesco mi piacerebbe averlo come Ospite e Padrino e Voi mi farete da tramite.
    Magici saluti
    Mago Cristian

  • crisitian

    26 Nov 2010 - 11:02 - #2
    0 punti
    Up Down

    Da come si evince dal mio precedente commento, vengo a chiedervi di farmi da tramite, e convincere Silvan a partecipare insieme a Voi, al mio battesimo teatrale che avverrà il 13 marzo 2011 presso il teatro di Grottazzolina (FM) Marche
    Stile: Musicale.
    Genere: Trasformismo. Illusionismo. Manipolazione. Fantasy
    Magici saluti
    Mago Cristian
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