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Il prezzemolo

Notizie, storia e curiosità su questa preziosa e profumata erba aromatica.

Il Prezzemolo

Si narra che sia originario della Grecia, ed era molto stimato dai
Greci stessi ed usato come medicinale, per incoronare i vincitori dei
Giochi Istmici
, per decorare le tombe.

Si racconta che questa erba era collegata ad Archèmoro, l’araldo
della morte.

Omero narrava che i guerrieri Achei davano il
Prezzemolo
ai loro cavalli prima di iniziare una battaglia o un’impresa
difficile. Molto conosciuto anche presso gli antichi Romani, che lo usavano
soprattutto in cucina, oppure per fare delle ghirlande in onore degli ospiti,
per eliminare i pericoli di intossicazione e i cattivi odori del cibo.

Il Prezzemolo cresce in pianura, in terreni
ricchi, umidi, lavorati profondamente.

Predilige l’esposizione in pieno sole o leggera ombra.

Va seminato dalla primavera alla tarda estate. Per una buona crescita è
bene sfoltirlo di tanto in tanto o trapiantarlo.

Per conservarlò si possono essiccare o congelare le foglie.

Le foglie sono finemente incise, arriccciate, con margini dentati, ricche
di benefici
componenti; il gambo è robusto, eretto, ramificato, più intensamente
profumato rispetto alle foglie. Esistono diverse varietà di Prezzemolo,
tra cui ricordiamo il “Tuberosum“, o
Prezzemolo di Amburgo
, che ha foglie e radici molto larghe, molto
saporite ed il “Neapolitanum“, dalle foglie piatte, verde 
scuro, dal sapore più intenso rispetto a quello normale. Il Prezzemolo
contiene vitamine A
B
e C (di quest’ultima è
ricco quattro volte più del cavolo e due volte più del crescione),sali
minera liquali ferro, fosforo, calcio magnesio, clorofilla.

Le benefiche proprieta’ terapeutiche del Prezzemolo sono molteplici. Una
delle azioni piu’ significative e’ quella di diuretico ed eliminatore dell’urea.
Inoltre, facilita la funzionalita’ digestiva; le foglie masticate crude rinfrescano
l’alito e favoriscono la salute della pelle; puo’ essere usato come cataplasma
antisettico nelle slogature, ferite e morsicature di insetti.; e’ tonico;
leggermente lassativo; regolatore delle mestruazioni; stimolatore della funzione
epatica;  Il prezzemolo e’ tra i cosiddetti “odori”, uno
dei piu’ conosciuti e consumati abitualmente. Ottimo nei brodi e nelle minestre,
nel pesce sia bollito che arrosto, tritato finemente con uno spicchio di
aglio per condire con piu’ sapore le patate patate lessate; in piatti a base
di uova; da aggiungere alla maionese e nella preparazione di svariate salse,
tra cui la saporitissima “salsa verde”, ottima per accompagnare
bolliti misti. Ricordatevi che il prezzemolo va sempre aggiunto crudo, a
fine cottura, al fine di mantenere inalterato il suo squisito aroma.

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