Questo sito contribuisce alla audience di

Le Fragole

Indubbiamente, Dio avrebbe potuto creare un frutto migliore, ma, indubbiamente, non lo hai mai fatto. William Butler, a proposito della fragola

Le fragole venivano impiegate nella dieta quotidiana gia’ dell’uomo preistorico: a testimoniarlo sono alcuni resti presso insediamenti del Neolitico: Naturalmente le fragole che oggi si trovano sul mercato sono molto diverse per aspetto, e anche per sapore, da quelle che i nostri antenati raccoglievano e che ancora oggi crescono spontanee nel sottobosco.
Le fragoline selvatiche, molto più piccole di quelle cresciute in serra, sono infatti senz’altro meno succose, ma anche assai più dolci e profumate dei frutti coltivati.
La coltivazione delle fragole iniziò in Francia nel XVI secolo.
Dapprima le piantine vennero apprezzate soprattuto per la fioritura, ma Jean de la Quintinye, giardiniere del Re Sole, intuì ben presto che esse potevano avere anche una funzione alimentare.
Iniziò così a selezionarne le varietà fino ad ottenere quei frutti che oggi tutti coltivano.
Le fragole selvat

iche, comunque, godevano da secoli di una discreta fama: per i romani costituivano anche un efficace rimedio contro alcune malattie.
Linneo soprannominò la fragola beneficio degli dei, perchè guarì da una grave forma di gotta proprio grazie alla

preziosa piantina.
Nei secoli successivi le fragole vennero apprezzate per la loro proprietà diuretica e impiegate nei trattamenti di gotta e tisi.
Un chilo di fragole al giorno era la prescrizione dei medici vittoriani per le ragazze anemiche.

Le fragole costituiscono un ottimo dessert da consumarsi fresco, condito semplicemente con un po’ di zucchero, succo di limone oppure vino. Ma le fragole possono essere impiegate anche per arricchire innumerevoli torte, cui conferiscono il loro inconfondibile aroma e una invitante nota di colore.

Le categorie della guida

Ultimi interventi

Vedi tutti