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La cucina ebraico-Romanesca

A&#nbsp; Roma viveva una comunità&#nbsp; ebraica che aveva persino una sinagoga a Ostia, &#nbsp; già prima della nascita di Cristo

La Cucina Ebraico Romana

I mercanti e gli artigiani ebrei si erano stabiliti a Roma  nel 
X secolo nelle vicinanza di ponte Fabrico che in seguito venne poi
chiamato pons judeorum.

Nel Medioevo il quartiere crebbe così tanto da estendersi fino ai quartieri Regola e Sant’Angelo.

A metà del XVI secolo papa Paolo IV mise fine allo sviluppo della comunità ebraica confinando gli ebrei nel ghetto, che si trova a ridosso del teatro Marcello.

Un decreto vietò ai romani di fede ebraica di uscire fuori dal loro quartiere e i portoni del ghetto vennero inoltre chiusi durante la notte.

  Il ghetto fu abolito soltanto nel 1870.

Oggi in questa zona che si trova proprio nel centro storico, dalle case un po’ fatiscenti, ma che stanno per essere risanate, vivono circa 100 famiglie di religione ebraica, che seguono, in cucina, le antiche prescrizioni del loro credo, che vieta loro di mangiare la carne di animali non ruminanti
e i pesci che non hanno pinne e squame.

Sono considerati impuri animali come il maiale, il coniglio, la lepre e i molluschi.

Gli animali che si possono mangiare devono essere macellati in maniera tradizionale senza che soffrano e dissanguati prima del consumo.

La cucina ebraica è semplice, ma le sue note orientali la rendono sempre nuova e interessante.

Gli ingredienti molto semplici vengono profumati
con uvetta, pinoli, cannella e chiodi di garofano.

Oggi sono molti i buongustai anche non ebrei che vengono nell’ex ghetto per comprare la carne, i dolci squisiti o per cenare in uno dei famosi ristoranti koscher.

( da Specialita’ d’Italia - Ed. Culinaria Konemann - Lit. 108.000 )

Pizza Ebraica d’Erbe

Ingredienti:

- gr. 400 di spinaci

-  3 carciofi

- succo di limone

- 1,2 kg di piselli freschi

- 1 cipolla

- 1 mazzetto di prezzemolo

-  3-4 cucchiai di olio extravergine di oliva

-  2 uova

- sale e pepe

-  gr. 450 di pasta frolla

Esecuzione:

Lavate gli spinaci, asciugateli bene e tagliateli a stri-scioline. Togliete
ai carciofi le foglie esterne dure, togliete i gambi e tagliate a fettine
i carciofi che metterete in acqua acidulata con il succo del limone, 
affinché non diventino scuri.

Sbucciate i piselli, tritate finemente la cipolla e il prezzemolo. Scaldate
l’olio in una casseruola, versate le verdure e lasciatele cuocere.
Fatele raffddare, mettetele in una ciotola e amalgamatele con le uova.

Aggiustate di sale e di pepe.

  Spianate la pasta Frolla in due dischi in modo che uno risulti
più  grande dell’altro. Con il disco più grande foderate uno  stampo da forno, riempitelo con tutte le verdure e copritelo con il disco  di pasta più piccolo. Premete bene sui bordi e
bucherellate la superficie del disco di pasta con una forchetta.

  Passate in forno preriscaldato a 180  gradiper circa  
5 minuti

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