La preparazione del caffe’ per alcuni e’ un rito.
Ognuno la prepara secondo il suo gusto: lungo, all’americana, ristretto alla napoletana, con la moka o in versione espresso, con il filtro o bollito.
Nel tempo usi e modi si sono differenziati ed evoluti, secondo il consumoe la tradizione di ciascun luogo, e oggi visto che la diffusione di questa bevanda e’ pressoche’ mondiale, infiniti sono i modi di prepararla e servirla.
Ma gli italiani (per non parlare dei napoletani) si ritengono maestri nell’arte del caffe’ e lo consumano in molte varianti: macchiato,
corretto , ristretto, lungo, in tazza grande o piccola, nel bicchiere…..
Altrove il caffe’ e’ soggetto a minori variazioni.
Non mancano, naturalmente, in tutti i tratti di cucina (napoletani e non) le varie ricette al caffe’ ( che si tratti di cucina casereccia, o seguendo le storiche indicazioni del duca di Buonvicino): gelati, torte, granite,
creme liquori ed altro
Quanto all’etichetta Matilde Serao avverte :

Angie








